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    MARCIANISE. La verità sul sequestro della stazione radio Vodafone: le onde elettromagnetiche non c’entrano, il problema è l’autorizzazione scaduta


    Lo studio sull'impatto ambientale dell'antenna radio, cioè delle onde elettromagnetiche da questa propagate sulla salute dei cittadini, sarà condotto nei prossimi mesi. Per adesso il motivo del sequestro dell'area è di carattere esclusivamente tecnico-amministrativo

    antenna Vodafone

     

     

    MARCIANISE – Ve l’avevamo annunciato in esclusiva due giorni fa IN QUESTO ARTICOLO: i lavori di installazione dell’antenna Vodafone, sorta nel rione Santella appena una settimana fa, sono stati interrotti dal sequestro apposto all’area dalla Polizia Municipale di Marcianise.

    Oggi un comunicato stampa proveniente dalla casa comunale ci spiega il perchè.

    La costruzione della stazione radio non è stata sospesa per il rumore fatto dai residenti, della cui protesta pure vi abbiamo scritto, tantomeno per la loro petizione, finita dritta dritta sulle scrivanie del primo cittadino, dell’Asl, della Polizia di Stato di Marcianise e dei Vigili Urbani.

    L’amministrazione comunale ha bloccato l’installazione dell’antenna radio Vodafone di via Golgi “per anomalie tecniche riscontrate nei documenti  presentati per richiederne l’autorizzazione”. In poche parole, sembra che l’autorizzazione ad installare l’antenna sul terreno del privato fosse scaduta.

    La pratica sospensiva, ed il conseguente sequestro, sono state frutto di una indagine sinergica del delegato all’Ambiente, Enrico Tartaglione e dell’assessore ai Lavori Pubblici, Filippo Topo, cominciata nei giorni scorsi.

     

    sequestro

     

    I due, ognuno per il settore di competenza, avevano avviato un’approfondita disamina della documentazione presentata a corredo delle istanze di concessione, mentre l’assessore all’Edilizia Pubblica, non appena appresa la notizia dell’avvio dei lavori, aveva effettuato dei sopralluoghi sulla zona interessata dall’opera.

    Ad ogni modo, il sindaco Antonio De Angelis afferma di non trascurare le istanze dei cittadini, preoccupati per la loro salute, e li rassicura: “Continuiamo a recepire le esigenze della popolazione con l’attenzione e la solerzia di chi intende la politica in termini di servizio. Per questo, appena abbiamo appreso dell’avvianda installazione di un’antenna telefonica, ci siamo attivati per verificare la situazione, ed assumere una posizione netta, in modo da dare risposte chiare alla comunità”.

    Sull’impatto ambientale dell’opera, invece, è l’assessore Tartaglione ad esprimersi: “Nello studio sulle matrici ambientali che abbiamo promosso, e che è condotto dall’Arpac congiuntamente al Polo di Scienze Ambientali della Sun, un settore è completamente dedicato alla misura dei livelli di elettromagnetismo presenti nell’atmosfera. Al riguardo, la conoscenza dei primi dati ci permetterà di adottare più incisivi provvedimenti relativi all’installazione di questa o qualsivoglia stazione radio sul territorio, supportati in tale azione da validi pareri scientifici ”.

     

     

    Maria Concetta Varletta

    PUBBLICATO IL: 7 marzo 2014 ALLE ORE 13:00