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    MARCIANISE. Gli Lsu trovano un accordo col sindaco e depongono (momentaneamente) le armi: “Per lavorare come dipendenti comunali, ci diano il loro stesso stipendio”


    La decisione è rimandata ad un'assemblea che si terrà il prossimo giovedì alle 10,30

    Lsu

     

     

     

    MARCIANISE – E’ momentaneamente scongiurato il pericolo di paralisi della macchina comunale marcianisana, che sarebbe stato senz’altro la diretta conseguenza della presa di posizione (di cui vi abbiamo scritto IN QUESTO ARTICOLO) dei 35 Lsu impiegati presso il Municipio di piazza Umberto I.

    La decisione sul da farsi, comunque, è solo rimandata a giovedì prossimo, giorno per il quale è prevista una nuova assemblea dei lavoratori, alla quale parteciperanno, per la prima volta dopo reiterate (e ignorate) richieste di incontro, i rappresentanti dell’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco De Angelis, del delegato al Bilancio, Enrico Accinni, del delegato al Personale, Filippo Topo. Sarà presente anche il responsabile del Settore Ragioneria.

    I presupposti sembrerebbero buoni: dopo la consegna del documento sottoscritto dagli Lsu, nel quale questi informavano che da quel momento in poi avrebbero lavorato come Lavoratori Socialmente Utili, appunto, e non come dipendenti comunali “improvvisati”, il primo cittadino, il presidente del Consiglio Tartaglione e l’assessore Accinni hanno acconsentito ad incontrare, sempre nella giornata di ieri, una delegazione dei firmatari e i loro rappresentanti sindacali Fesla Cisl, che hanno avanzato richieste ben precise: impegno da parte dell’ente comunale a impiegare, già nel prossimo Bilancio di Previsione, le somme utili ad operare le stabilizzazioni delle posizioni lavorative che sono nelle proprie disponibilità; possibilità di occupazione, in caso di eventuali esternalizzazioni dei servizi pubblici, estesa anche agli Lsu; e, infine, nel caso di impiego che preveda lo svolgimento delle mansioni proprie del lavoro di un dipendente comunale, equiparazione dello stipendio da Lsu a quello che un dipendente percepirebbe per la stessa occupazione.

    Il sindaco si è detto aperto a queste richieste e ben predisposto ad accoglierle. Gli Lsu, dunque, hanno ritirato il documento e interrotto lo stato d’agitazione.

    Staremo a vedere cosa avverrà giovedì prossimo.

     

    Maria Concetta Varletta

    PUBBLICATO IL: 20 marzo 2014 ALLE ORE 21:30