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    MARCIANISE. Ci risiamo: il Sindaco ricomincia a darsi malato. Delle Curti zio vuol fare l’assessore con delle Curti nipote capogruppo


    Qualche retroscena sull'operazione, sicuramente realizzata con la benedizione del Primo Cittadino, che portando la consigliera dal gruppo di Forza Italia a quello dello Sci, ha inteso, prima di tutto, tagliare le gambe a Paride Amoroso, che il medico che avrebbe fatto la gioia di Moliere, non ha mai voluto tra i piedi in giunta.

    Nelle foto, da sinistra, de Angelis, delle Curti e Amoroso

    Nelle foto, da sinistra, de Angelis, delle Curti e Amoroso

    di Gianluigi Guarino

    MARCIANISE - Quando il Sindaco de Angelis comincia a marcare visita, allora c’è qualcosa che non torna nella maggioranza o nell’amministrazione attiva della città.

    I malesseri fisici del Primo Cittadino sono, infatti, divenuti un fattore politico da quando, nell’estate scorsa, de Angelis fu colpito o, almeno, disse di essere stato colpito, nell’ordine, da dissenteria acuta, febbri assortite, mal di schiena e, addirittura da un principio di ictus. Manco a dirlo queste cose gli capitavano sempre quando c’era una decisione difficile, complicata da prendere. Poi, le cose andarono come andarono, ma alle malattie del Sindaco non ci ha creduto più nessuno.

    Diciamo che si tratta di un bonus che lui si gioca quando vede la mala parata. Un bonus che gli costa il destino del protagonista della favola “a lupo a lupo”. Ma evidentemente, quello di de Angelis deve essere un rischio calcolato. Ieri mattina, l’ultimo episodio: non è andato in giunta, dove si discuteva qualcosa su cui il Sindaco non era evidentemente d’accordo, ma che non è riuscito a far sì che in lui avvenisse una sorta di trasformazione genetica, che lo inducesse a dichiararlo chiaro e tondo, senza mettere di nuovo in mezzo le malattie.

    Qualcuno comincia a bisbigliare su storie di farmacie comunali, ma questa è un’altra vicenda che affronteremo, semmai, nei prossimi giorni.

    Sul fronte della vicenda Sci, è chiaro che l’operazione è stata realizzata con la benedizione di de Angelis che, come abbiamo scritto in più occasioni, non vuole che in giunta entri Paride Amoroso o un suo rappresentante.

    Chiaramente, la rivendicazione di Sci, va resa presentabile. E presentabile non sarebbe, qualora, come in molti dicono dentro al consiglio comunale, questa dovrebbe svilupparsi con la nomina di Mimmo delle Curti in giunta e della nipote diretta Maria delle Curti a capogruppo Sci.

    Avviso ai naviganti: me ne sto abbastanza tranquillo su Marcianise, presidiata egregiamente dall’ottima collega Maria Varletta. Gentilmente non mettete a fare l’assessore allo zio e la capogruppo a sua nipote, perchè robe come queste non succedevano nemmeno nelle repubbliche delle banane o nelle nazioni governate dalle tribù.

    Esaurito l’avviso, segnaliamo che l’idea è quella di garantire due anni di assessorato ad uno dell’area delle Curti e altri due anni a Rivellini, il quale, se è vero che è stato eletto con soli 120 voti, è anche vero che un voto e pesante ce l’ha come consigliere comunale e al quale, gratuitamente, consigliamo, in considerazione delle lenze con cui ha a che fare, dal Sindaco in giù, di richiedere che la staffetta inizi con lui stesso in giunta o con un nome indicato, diciamo così, dallo Sci storico.

    Staremo a vedere.

    PUBBLICATO IL: 5 aprile 2014 ALLE ORE 18:50