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    MARCIANISE. Neanche un marcianisano tra i lavoratori “reclutati” per l’allargamento di via Lucania. Parte il presidio dei disoccupati


    I disoccupati marcianisani, indignati, hanno presidiato il piazzale antistante la stazione di Marcianise

    Via Lucania

     

     

    MARCIANISE – E’ partito questa mattina, lunedì, un nuovo presidio di lavoratori inscenato sul territorio marcianisano. Si protesta, questa volta, per l’ennesimo “sgarro” fatto ai disoccupati marcianisani, che si sono visti esclusi dagli importanti lavori di allargamento stradale di via Lucania, recentemente disposti dal Comune di Marcianise dopo aver raggiunto (e ci sono voluti tanti anni e diverse amministrazioni!) l’accordo con Rfi.

    Questi lavori, da svolgersi a ridosso della stazione di Marcianise per allargare la carreggiata dell’arteria attraverso la soppressione del binario “morto”, avrebbero potuto impegnare tanti lavoratori marcianisani.

    E invece no: i lavori sono stati appaltati, ma della ditta che li eseguirà non fa parte alcun lavoratore del posto.

    Quello che vi raccontiamo oggi è la protesta dei disoccupati, che da stamattina, dicevamo, hanno deciso di presidiare la stessa stazione di Marcianise con striscioni e proclami: la principale richiesta avanzata è che almeno la metà dei lavoratori impiegati nel cantiere siano di Marcianise.  il governo locale presti la giusta attenzione alla questione, aprendo un tavolo di concertazione con l’impresa esecutrice dei lavori ed Rfi.

    Nei prossimi giorni, invece, sapremo dirvi quale attenzione il governo locale intenda prestare alla questione,  magari aprendo un tavolo di concertazione con l’impresa esecutrice dei lavori ed Rfi.

     

    Maria Concetta Varletta

     

    PUBBLICATO IL: 3 marzo 2014 ALLE ORE 17:00