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    LE FOTO MARCIANISE. La chiesa San Carlo cade (letteralmente) a pezzi. E il Comune, che affigge manifesti per censire l’amianto presente in città, ignora la pericolosa lastra nel cortile della sagrestia


    La denuncia sulle preoccupanti condizioni della chiesa di piazza Umberto I arriva, ancora una volta, dal consigliere d'opposizione Franco Zinzi

    erba sul tetto

     

     

    MARCIANISE – La chiesa San Carlo di piazza Umberto I, di cui ci siamo già più volte occupati, versa in condizioni sempre peggiori: una considerevole fenditura nel tetto, individuabile dal folto cespuglio d’erba cresciutovi a ridosso (vedi foto), è la principale causa delle continue perdite di acqua piovana dal soffitto, che, soprattutto negli ultimi giorni di maltempo, hanno provocano la preoccupante caduta di calcinacci all’interno della stessa chiesa.

    A farne denuncia è, ancora una volta, il consigliere d’opposizione Franco Zinzi, le cui interrogazioni, riguardanti a vario tema la chiesa San Carlo, si sono sprecate, pur senza ottenere mai una risposta.

    Nonostante le diverse segnalazioni del rappresentante Udc, inoltre, non é stata ancora bonificata la tettoia in amianto presente nel cortile adiacente alla sagrestia. E qui c’è il paradosso: con un’ordinanza del 14 marzo scorso, che pubblichiamo in calce, alla quale ha fatto seguito l’affissione di appositi manifesti murari, il sindaco De Angelis ha disposto il censimento di tutti di gli immobili recanti, in varie forme e misure, presenza di amianto, da effettuarsi mediante “autodenuncia” dei cittadini, per informarne il Comune e sollecitarlo alla bonifica e allo smaltimento del materiale pericoloso.

    Ebbene, nonostante le reiterate denunce del consigliere Zinzi, della tettoia d’amianto del cortile della chiesa San Carlo non si è ancora occupato nessuno.

    Tantomeno é stata chiarita la questione sulla proprietà dei locali annessi alla chiesa (di cui abbiamo scritto IN QUESTO ARTICOLO), che la congrega di San Gennaro continua a tenere chiusi in barba alle proteste dei cittadini e dello stesso Zinzi.

    È proprio vero – dichiara il consigliere d’opposizione – che il primo cittadino ha un debole per il sacerdote del Duomo di Marcianise (don Paolo Dello Stritto, ndr) che, d’altronde, alla vittoria delle elezioni da parte di De Angelis, l’anno scorso, fece suonare le campane a festa“.

    Il primo sacerdote di Marcianise – spiega Zinzi- è colui che, per primo, dovrebbe interessarsi della chiesa, vista la convenzione d’affidamento stipulata con il Comune, per la quale percepisce pure 4mila euro l’anno“.

    E intanto la chiesa San Carlo cade letteralmente a pezzi.

     

    Maria Concetta Varletta

     

    Ordinanza n.5 14.03.2014

     

     

     

     

    San Carlo

    PUBBLICATO IL: 29 marzo 2014 ALLE ORE 14:30