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    S:MARIA C.V. – Quanti interessi ha Alfonso Salzillo: campi di calcetto, chiosco, e ora si ispira anche alle Dame di Carità. E poi il fratello Pasquale…


      Un imprenditore poliedrico, autenticamente multiservizi quello che è diventato il titolare della Golden Share dell’amministrazione comunale e della maggioranza che la sorregge. SANTA MARIA CAPUA VETERE – Sono tanti gli interessi che Alfonso Salzillo coltiva a Santa Maria Capua Vetere. Come lo vogliamo definire il consigliere comunale scelto ed eletto dal Pdl e poi […]

     

    Un imprenditore poliedrico, autenticamente multiservizi quello che è diventato il titolare della Golden Share dell’amministrazione comunale e della maggioranza che la sorregge.

    SANTA MARIA CAPUA VETERE – Sono tanti gli interessi che Alfonso Salzillo coltiva a Santa Maria Capua Vetere. Come lo vogliamo definire il consigliere comunale scelto ed eletto dal Pdl e poi transitato nel gruppo delle guardie del corpo del sindaco Di Muro, salvato dalla decapitazione soprattutto grazie all’opera di Alfonso Salzillo.

    Eravamo rimasti ai campi di calcetto del rione Iacp, gemmati dal campo di calcio, dove da anni Salzillo o chi per lui gestisce la scuola calcio, la quale produce utili e quattrini. Campi di calcetto che non si sa se siano o meno sostenuti e autorizzati da un titolo concessorio, come non si sa quando e perché sia saltato fuori un chiosco in cemento, proprio vicino agli impianti sportivi. Non ci risulta che in quei campi di calcetto si giochi gratis ma ci risulta invece che questi occupano terreno non certo di proprietà privata.

    Secondo capitolo: c’è anche l’Alfonso Salzillo volontario, misericordioso oseremmo dire, filantropo. Insieme al suo amicissimo Pasquale Romano, dipendente dell’Asl e autista di ambulanze al Melorio ha messo in piedi un’associazione che si autodefinisce no profit, intitolandola a San Vincenzo De Paoli insomma, una cosa seria, un atto che denota una tensione verso la solidarietà, visto che è molto ambizioso ispirarsi al santo francese che fondò i cosiddetti Lazzaristi, da cui nacquero e si sparsero in tutto il Mondo le Dame di Carità.

    Ora, definire Dame di Carità Alfonso Salzillo e  Pasquale Romano sembra un’operazione tanto suggestiva quanto improponibile, se non fosse altro perché, vestiti da donna, non farebbero certo la figura di Tootsie, cioè della trasformazione al femminile di Dustin Hoffman nel famoso film, ma assomiglierebbero più ai personaggi femminili, oggetto del travestimento di Antonio De Curtis in Totò truffa e Totò diabolicus.

    Questa associazione SanVincenzo De Paoli, rende, tutto sommato, la vita di Pasquale Romano un po noiosa, dato che l’associazione per il momento mette a disposizione ambulanze e volontari e cioè esprime un servizio speculare a quello che Pasquale Romano garantisce da dipendente dell’Asl. Vedremo bene di che cosa si tratta.

    Poco o  niente, invece, c’è da scoprire nella vicenda dei capannoni in cui la DHI, naturalmente a pagamento, ripara di notte i suoi mezzi. Si tratta degli spazi una volta occupati da una concessionaria, di proprietà non di Alfonso Salzillo ma del fratello Pasquale, che, in questo momento è felice come una Pasqua. La sua compagna, infatti, lavora da qualche tempo all’interno di magazzini “Globo” che si trovano di fronte alla Coop, all’interno dell’area dell’ex tabacchificio. Dunque a un tiro di schioppo dai capannoni affittati dalla DHI. Direbbero quelli di Striscia la Notizia “vicini vicini…”

    Va detto, in chiusura, che il comune di Santa Maria Capua Vetere poco ha potuto nella fase di definizione degli organici della Coop, che ha blindato le assunzioni, visto che aveva precisi obblighi di recuperare personale e propri dipendenti, rimasti a piedi dopo la chiusura di altri centri commerciali. Al contrario, per “Globo” si è potuto fare qualcosa in più.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 11 novembre 2013 ALLE ORE 17:15