Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    L’EDITORIALE / Basta con la rapina legalizzata dei consorzi e degli enti parassitari che ingrassano politici incompetenti


    Mentre il ministro Orlando si macera pensando a come trovare altri soldi per le bonifiche di questo territorio distrutto, c’è ancora chi guadagna 7, 8mila euro al mese nei Cda di carrozzoni che accumulano debiti e appesantiscono i bilanci delle istituzioni da cui sono scelleratamente gemmati. HO DECISO CON L’APPOGGIO DI CASERTACE DI LANCIARE UNA […]

    Mentre il ministro Orlando si macera pensando a come trovare altri soldi per le bonifiche di questo territorio distrutto, c’è ancora chi guadagna 7, 8mila euro al mese nei Cda di carrozzoni che accumulano debiti e appesantiscono i bilanci delle istituzioni da cui sono scelleratamente gemmati. HO DECISO CON L’APPOGGIO DI CASERTACE DI LANCIARE UNA PETIZIONE ON LINE AL GOVERNATORE CALDORO E AL PRESIDENTE ZINZI PER L’ABOLIZIONE DEGLI ENTI STRUMENTALI. PER FIRMARE CLICCA SUL LINK IN CALCE A QUESTO ARTICOLO

    di Stefania Modestino

    La visita del ministro Orlando, ma ancor di più la sua presa d’atto sullo status quo delle attività , o meglio, dell’inattività di bonifica alla discarica SoGeRi di Castel Volturno, ripropone con forza la questione della gestione delle risorse e degli Enti deputati a investirle nelle varie attività che potrebbero essere utili, qualora si facessero, al territorio come ambiente e come cittadinanza.

    Dopo anni di disinteresse da parte delle istituzioni sono stati messi in campo da qualche mese degli interventi che potranno far migliore la situazione”, così il titolare del dicastero dell’Ambiente ha sintetizzato con preoccupazione la situazione delle  bonifiche in questo nostro massacrato territorio.

    Se il ministro realmente vuole “invertire la tendenza” e reperire risorse, potrei sottoporre a lui e al Governo l’annosa questione dello spreco sistemico che si consuma negli Enti paritetici , nelle Partecipate e in tutte quelle “diavolerie” messe a punto dai politici per generare il sistema della rapina legalizzata e non vale il ragionare per massimi sistemi, qua ci trarrebbe in inganno, il ragionamento va fatto nell’ambito dell’amministrazione Regionale e, immediatamente dopo, in quello provinciale.

    Grazie al lavoro scrupoloso dei Pm ( a proposito, va evidenziato che i Pm Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo sono stati sollevati dall’incarico e trasferiti in altra sede), si è delineato in modo certo lo stile di governo  della Regione delle passate legislature sul quale può essere istruttivo cercare su Google l’iter tra indagini, imputazioni e condanne per  “inezie” tipo truffa, frode, traffico illecito di rifiuti e, nel caso di Bassolino, un’ulteriore imputazione  per falso , tutto naturalmente rigorosamente prescritto.

    Ma non è questo il punto, la tragedia è l’eredità del bassolinismo che si articola nelle classi dirigenti, nei posti di potere e, qui il punto dolens che riguarda la nostra provincia. Qui incombono Enti Paritetici , Misti e Partecipate, Controllate  etc etc. a cui  sono state delegate gestioni di attività o di settori di attività  che in origine erano di pertinenza dei Comuni, della Provincia o della Regione.

    Tali enti sono amministrati da   CdA…e qui casca l’asino! I  componenti sono nominati, secondo il criterio della lottizzazione più bieca, dai partiti. E secondo voi chi nominano? Chi viene individuato per la gestione?

    I politici! Ovvero sindaci non eletti, parenti di politici, pupilli e delfini… una classe dirigente pagata a peso d’oro , che non ha registrato alcun risultato positivo.

    Nel 2009, quando venni a conoscenza di questo sistema- che sfugge a molti perché tenuto occulto- nel congresso del Pd denunciai la cosa e invitai l’allora presidente a considerare che la nostra terra non poteva più permettersi un lusso simile e che lo stesso Pd avrebbe fatto un’azione rivoluzionaria ad abolire le nomine politiche a vantaggio di una diversa progettualità finalizzata a  impiegare e valorizzare giovani professionisti e tecnici da individuare attraverso concorsi e titoli.

    Apriti cielo… fu il finimondo e mi appellarono in ogni modo…beh certo a quel congresso tutto si svolgeva sotto il vigile sguardo del valente Marciano, braccio destro di don Antonio e il voto di quel congresso era stato oggetto del “mercato delle nomine”…quindi come mi permettevo? Come osavo mettere in discussione quel sistema “vincente”? Perché sia chiara la questione, che comunque è trasversale a tutti i partiti, tra questi Enti ne segnalo uno a caso, il Consorzio Idrico che ha al suo vertice De Biasio ex sindaco di Carinola , non rieletto dai suoi concittadini ma promosso superpresidente a 10mila euro al mese…e c’è un vicepresidente a 7mila euro al mese nonché i vari componenti del CdA, ognuno a 2/3mila euro al mese.

    Bene il Consorzio lamenta numerose disfunzionalità, un corpo non può essere guidato da una testa inadatta. Perché non reinvestire questi 50/60 mila euro al mese per creare un pool di professionisti e di tecnici che sappiano far funzionare l’ente?

    Ecco quindi, che abbiamo il dramma della disoccupazione giovanile, trentenni laureati e diplomati che non riescono a trovare una dimensione lavorativa e poi abbiamo un presidente che il suo posto l’aveva come usciere al Tribunale di Carinola che ci costa un’enormità sia come stipendio sia per la mancanza di specifiche competenze, ma dico di più, se pure ci fossero le competenze non può essere la lottizzazione il criterio per  sistemare i politici o i parenti dei politici.

    Così come per l’idrico abbiamo un consorzio agricolo dove il presidente, sempre politico, è passato dall’Antimafia alla “frutta e verdura” etc etc…infiniti casi di baristi membri di CdA, di sorelle nei consorzi rifiuti, di fratelli, nipoti e figli …

    Tutto questo deve finire e deve finire anche lo sport di imputare alla natura del popolo campano lo sfacelo del territorio! Se le cose non vanno, se ci sono montagne di rifiuti da Castel Volturno a Napoli, se tutto crolla , la colpa e la responsabilità è solo ed unicamente della classe politica e della classe dirigente ad essa omologa! A tal proposito ho lanciato una petizione on line : Aboliamo i CdA politici! E facciamo posto a giovani ingegneri, geologi, specialisti in Beni Culturali, architetti, economisti e avvocati… diamo un’opportunità alle nostre eccellenze, saranno la nostra opportunità ed sarà anche un bel segnale della politica…tutta!

    QUI SOTTO IL LINK PER FIRMARE L’ABOLIZIONE DEI CDA DEI POLITICI

    Il link per la petizione per l’abolizione dei CdA politici: CLICCA QUI

    PUBBLICATO IL: 3 maggio 2013 ALLE ORE 9:22