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    CAMORRA E PALLONE / Cantone presenta il suo libro Football Clan, e propone: “Rivediamo le concessioni alle sale giochi”


        Presso il palazzo Lanza a Capua, incontro culturale con la giornalista Rosaria Capacchione. Il giudice sostiene:  “Far scommettere sulle serie inferiori è criminogeno”. CAPUA - Calcio, scommesse, partite truccate e camorra. Questi gli argomenti trattati del giudice Raffaele Cantone nel suo ultimo libro “Football Clan”. Il volume è stato presentato a Capua, presso […]

     

    Nella foto, Rosaria Capacchione e Raffaele Cantone

     

    Presso il palazzo Lanza a Capua, incontro culturale con la giornalista Rosaria Capacchione. Il giudice sostiene:  “Far scommettere sulle serie inferiori è criminogeno”.

    CAPUA - Calcio, scommesse, partite truccate e camorra. Questi gli argomenti trattati del giudice Raffaele Cantone nel suo ultimo libro “Football Clan”.
    Il volume è stato presentato a Capua, presso il Palazzo Lanza, grazie ad un evento organizzato da Ex Libris. Ha partecipato alla presentazione, oltre  all’autore Cantone, anche la giornalista Rosaria Capacchione.
    Magistrato e cronista hanno immediatamente analizzato il fulcro della questione: il calcio si sta trasformando in un nuovo dispositivo finalizzato all’ottenimento di potere e notorietà.

    Infatti, molti presidenti delle squadre di calcio, avvalendosi di questo possente strumento mediatico, “sono riusciti – sostiene Cantone – a diventare parlamentari ”, e virando sull’ex premier Berlusconi ha sentenziato “ non è divenuto famoso per la tv, ma quando ha comprato il Milan”.
    In sostanza la tribuna offre un teatro di contatti che nessun altro luogo potrebbe regalarti. Sulle poltrone imbottite degli stadi puoi incontrare le persone che contano. Oltre questa funzione pubblicitaria il giudice e la giornalista Capacchione hanno rilevato anche i ruoli finanziari che possono svolgere le Società Sportive come  organismi decisivi per il sistema delle scommesse e per il riciclaggio di denaro sporco, e Cantone ha citato al riguardo il caso che vede protagonisti i presunti tentativi della camorra di impossessarsi della prestigiosa società romana.
    Le scommesse. Altra nota dolente. La giornalista campana, utopicamente, vorrebbe abolirle, mentre Cantone, con più realismo, ha offerto delle possibilità per curare la piaga: “ E’ necessario rivedere le concessioni per le sale giochi.  Non bisognerebbe far scommettere sui risultati live e sulle squadre minori. Molto spesso sono società che non riescono neppure a pagare i giocatori. Far scommettere sulle serie inferiori è criminogeno.”
    Il PM anti camorra teme che le scommesse possano ridurre il calcio come l’ippica: “ Uno sport che non c’è

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 21 dicembre 2012 ALLE ORE 10:35