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    Incontro-dibattito al Liceo Diaz con i professori della Sun


      COMUNICATO STAMPA - Nuove prospettive di lavoro al centro di un incontro-dibattito che si è tenuto al Liceo Diaz con i professori della SUN Andrea Patroni Griffi , Presidente del Corso di Laurea triennale Scienze dei Servizi Giuridici, Francesco Pastore economista e con il dott . Rosario Scala Consulente del lavoro ed esperto in […]

     

    COMUNICATO STAMPA - Nuove prospettive di lavoro al centro di un incontro-dibattito che si è tenuto al Liceo Diaz con i professori della SUN Andrea Patroni Griffi , Presidente del Corso di Laurea triennale Scienze dei Servizi Giuridici, Francesco Pastore economista e con il dott . Rosario Scala Consulente del lavoro ed esperto in strategie industriali. L’evento organizzato dalle docenti Maria Stella Parisi e Matilde Pontillo, è stato seguito dai ragazzi delle quinte con molto interesse proprio perché sono stati affrontati temi molto vicini all’imminente futuro come la scelta universitaria funzionale all’introduzione nel mondo del lavoro.

    Ha aperto i lavori il prof Andrea Patroni Griffi che ha prospettato le varie possibilità che offre la laurea triennale che, in un secondo momento, può essere completata con il biennio per conseguire la magistrale in Giurisprudenza. Il prof Patroni Griffi ha, quindi, illustrato i percorsi didattici e i possibili sbocchi lavorativi. Infatti, il corso di Scienze dei Servizi Giuridici offre l’opportunità di essere già “dottori” e, quindi, di poter lavorare mentre , se si vuole, si completa la laurea magistrale che consente l’accesso alle professioni giuridiche tradizionali quali i concorsi in prefettura o in questura, la magistratura, l’avvocatura e la professione notarile. “Il corso triennale- ha spiegato Patroni Griffi- offre la possibilità di praticare due professioni specifiche, con piani di studio specialistici, quali l’assistente notarile o il titolare di agenzia investigativa e di sicurezza, mentre l’ordinamentale, che è molto simile al triennio di giurisprudenza, apre le porte alla professione di Consulente del Lavoro o di responsabile delle Risorse Umane” . A tale proposito è stato il dott. Rosario Scala ad illustrare il ruolo del Consulente del Lavoro e del responsabile delle Risorse Umane che , all’esterno e all’interno dell’azienda, sono figure oramai indispensabili e che, tra l’altro, percepiscono anche stipendi dai 75 mila ai 130 mila euro l’anno a seconda della grandezza dell’azienda. ” La preparazione e, soprattutto, l’inclinazione alle relazioni nonché la capacità di mediazione, sono talenti necessari a queste professioni. Il Consulente è, oggi, anche responsabile di strategie industriali e una capacità gestionale è indispensabile.”

    Sulla transizione scuola-lavoro in Italia e del confronto fra sistemi di transizione scuola-lavoro, ha parlato il prof Francesco Pastore che ha svolto un lavoro di ricerca sulle caratteristiche generali del mercato del lavoro giovanile e ha tenuto una lezione di economia e di politica economica analizzando gli aspetti della crisi e dell’impatto nell’ultimo quinquennio sulla condizione lavorativa dei giovani.

    La transizione dalla scuola al lavoro rappresenta per molti giovani un tunnel buio e interminabile, tanto lungo che non si sa mai quando avrà termine- ha affermato il prof Pastore -la scarsa esperienza lavorativa dei giovani rispetto agli adulti è la causa principale delle loro insoddisfacenti prospettive occupazionali e salariali. Gli economisti si sono divisi sulle cause e sui rimedi da adottare per permettere ai giovani di acquisire un’adeguata esperienza lavorativa. I liberisti ritengono che il mercato debba risolvere la difficoltà dei giovani permettendo che sia pagato loro un salario d’ingresso più basso, pari alla loro minore produttività, e favorendo una maggiore flessibilità in modo da permettere loro di passare più facilmente da un lavoro all’altro fino a trovare the best job-worker match. I lavori temporanei sono visti come un utile strumento dai liberisti. Gli interventisti,come i tedeschi, invece, criticano la flessibilità in entrata e i lavori temporanei e propendono per una sequenzialità studio-lavoro. Considerando che le componenti iniziali sono tre, istruzione, esperienza lavorativa e esperienza lavorativa specifica, il lavoro temporaneo permette di accumulare esperienza lavorativa generica, ma non specifica al posto di lavoro. La soluzione è invece un policy mix nel quale la flessicurezza si accompagni ad un sistema d’istruzione più democratico e ad un sistema di formazione professionale più efficiente.”

    Nel corso dell’incontro è stato presentato il libro Fuori dal Tunnel che sintetizza la ricerca e che orienta i giovani verso scelte più consapevoli e lo stesso prof Francesco Pastore ha invitato i ragazzi a collegarsi alla pagina face book https://www.facebook.com/pages/Fuori-dal-tunnel/212804048792180?fref=ts sulla quale inserisce aggiornamenti e indicazioni utili per orientarsi nella scelta dell’indirizzo di studi e del lavoro.

    PUBBLICATO IL: 16 febbraio 2014 ALLE ORE 13:36