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    Capitale europea della cultura, CASERTA si candida, ma ha già perso


      La città capoluogo è tra i centri urbani italiani candidati sul sito del Parlamento Europeo, ma rischia di incassare l’ennesima “figurella” CASERTA - Il comunicato stampa che pubblichiamo qua sotto è quello ufficiale e formale pubblicato sul sito del Parlamento Europeo, questo comunicato contiene i nomi di tutte le città italiane che si sono candidate […]

    Nella foto, il Parlamento Europeo

     

    La città capoluogo è tra i centri urbani italiani candidati sul sito del Parlamento Europeo, ma rischia di incassare l’ennesima “figurella”

    CASERTA - Il comunicato stampa che pubblichiamo qua sotto è quello ufficiale e formale pubblicato sul sito del Parlamento Europeo, questo comunicato contiene i nomi di tutte le città italiane che si sono candidate a diventare, a rotazione con altre città del continente, capitali europee della cultura.

    Non è una cosa platonica. Chi vincerà e alla fine sarà una sola avrà moltissimi finanziamenti e cofinanziamenti a partire da un milione e mezzo di premio iniziale una tantum erogato dal Governo. Ma non vince la città che presenta meglio i suoi monumenti.

    La cosa è molto più complessa ed articolata di quanto si pensi. Il tempo per presentare i progetti finali stringe, dato che il termine ultimo è fissato per il 20 settembre. E domani vi spiegheremo perchè Caserta si avvia ad “accocchiare” l’ennesima “figurella di niente” anche su questa cosa.

    Gianluigi Guarino

     QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA STAMPA

    La città di Caserta si candida ad essere capitale europea 2019. Attualmente, le candidature italiane, per il titolo di capitale europea si dividono tra citta’ la cui situazione e’ piu’ incerta e citta’ la cui preparazione e’ invece ad uno stadio piu’ avanzato. Nell’elenco, ancora provvisorio, delle citta’ candidate, pubblicato sul sito dell’Europarlamento compaiono L’Aquila, Matera, Perugia-Assisi, Mantova, Palermo, Torino, Urbino, Siena, Ravenna, Catanzaro, Caserta, Aosta, Pisa, Urbino, Siracusa, Lecce, Bergamo, Amalfi, Venezia e Taranto. I criteri che deve soddisfare il programma di una citta’ candidata sono fondamentalmente due: la dimensione europea e la citta’ e i cittadini. Per quanto concerne la dimensione europea, il programma deve rafforzare la cooperazione fra gli operatori culturali, gli artisti e le citta’ degli Stati membri interessati nonche’ degli altri Stati membri qualora vi fosse collaborazione; deve fare emergere la ricchezza della diversita’ culturale in Europa e mettere in evidenza gli aspetti comuni delle culture europee. Il secondo ed ultimo requisito riguarda la citta’ e i cittadini: Il programma deve incoraggiare la partecipazione dei residenti nella citta’ e nei dintorni, mira a suscitare il loro interesse, deve avere un carattere duraturo e costituire parte integrante dello sviluppo culturale e sociale a lungo termine della citta’.

    PUBBLICATO IL: 26 agosto 2013 ALLE ORE 19:24