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    ALLA SCOPERTA DEL PIANETA GIOVANI. La bella Nadia Colamatteo, dai salesiani allo stage da Kiton: “Ho scelto la facoltà di AVERSA perché legata alla mia terra”


    La giovane laureanda in Design per la Moda sogna di creare un suo marchio: “So bene che la strada è lunga e so di dover affrontare la mia crescita artistica e professionale con umiltà e tanta voglia di imparare e di lavorare, so anzi spero di lavorare presso altri stilisti…ma il sogno c’è” Nadia Colamatteo, […]

    La giovane laureanda in Design per la Moda sogna di creare un suo marchio: “So bene che la strada è lunga e so di dover affrontare la mia crescita artistica e professionale con umiltà e tanta voglia di imparare e di lavorare, so anzi spero di lavorare presso altri stilisti…ma il sogno c’è”

    Nadia Colamatteo, ex allieva dei Salesiani di Caserta, dopo il Liceo Scientifico, ha scelto Design per la Moda presso la Facoltà di Architettura di Aversa. ” Entrare al corso di design – ha confidato Nadia a Casertace – è stato il coronamento di un sogno che avevo fin da bambina…e un po’ è anche questione di DNA…mia madre moscovita lavorava, come stilista, nell’Atelier di Yudashin, oggi, il più famoso stilista russo”

    Alta ed esile, Nadia ha i tratti delicati, ma un piglio determinato, austero, emerge una personalità forte , il suo approccio distaccato le conferisce grande eleganza. Al terzo anno è vicinissima alla conclusione del suo percorso universitario ed è già proiettata nel mondo della Moda. Alle sue esperienze parigine legate allo show-room dello stilista Rick Owens, ora aggiungerà lo stage pre-laurea presso la famosa maison napoletana Kiton il cui marchio di alta moda è noto in tutto il mondo.

    “Pur avendo la possibilità di studiare fuori, – ha dichiarato l’ex allieva dei salesiani – ho scelto la facoltà Luigi Vanvitelli perché sono molto legata alla mia terra e credo che bisogna impegnarsi per migliorarne lo sviluppo e ,anche, la società. Certamente mi dovrò spostare per fare esperienza e per maturare il mio stile attraverso la conoscenza diretta di popolazioni, città, usi e costumi..insomma un viaggio di style attraverso il mondo, ma per tornare qui come stilista e impiantare qui, a Caserta, una realtà come le Maison più conosciute”.

    Una futura imprenditrice, una ragazza che vuole crescere come artista , ma che nel proprio futuro ha Caserta nel cuore. “Il mio sogno è quello di creare un mio marchio, certo so bene che la strada è lunga e so di dover affrontare la mia crescita artistica e professionale con umiltà e tanta voglia di imparare e di lavorare, so anzi spero di lavorare presso altri stilisti…ma il sogno c’è!”

    Con sorriso che svela la giovanissima età , Nadia con la freschezza dei suoi ventidue anni, mi racconta i suoi sogni, ma mi confessa anche i suoi timori. ” Lo studio universitario è stato, per me, molto motivante e attraverso percorsi ricchi e diversificati, ho avuto la possibilità di conoscere il mondo del design nelle sue diverse sfaccettature, dal diritto ai materiali, dall’architettura d’interni alla progettazione di abiti e di collezioni. Da poco ho sostenuto l’esame di Fashion Product Design, ho creato una collezione, abito e accessori nonché la presentazione e la collazione di un book, sulla tecnica dello stilista giapponese Shingo Sato…è stato un esperimento entusiasmante”. Infatti un prestigioso 30 e lode ha suggellato questo percorso della bella Nadia che ora è impegnata nello studio sui materiali utilizzati nel campo della moda e sta progettando un paio di occhiali per la Persol, la nota marca di ottica, con il programma SolidWorks che consente una progettazione tridimensionale. ” Più precisamente si tratta di una simulazione reale, viene sperimentato anche il comportamento e la resa dei materiali, il peso, la resistenza…insomma è quello che si fa nelle aziende in fase di progettazione.”

    A luglio Nadia comprerà i confetti rossi e il suo bel viso sarà incoronato di fiori oramai tradizione dei festeggiamenti di laurea. Questo il futuro immediato, poi ci sarà l’esperienza di stage presso le maison più note, in Italia , ma anche in Europa ” Parigi…mi piacerebbe iniziare da lì. Vorrei che la mia formazione si completasse con l’esperienza internazionale che Parigi offre nel campo della Moda” .

    Ma le chiedo anche di immaginare i suoi trent’anni , l’amore, la famiglia, il lavoro.” Mammamia!!! Trent’anni…spero di essere già inserita lavorativamente,di stare in Italia… la famiglia è frutto dell’amore..una mia teoria ce l’ho…credo che l’Amore sia una cosa meravigliosa, ma credo pure che ci voglia la giusta maturità per imparare a gestire i propri sentimenti…adesso sono felicemente single, sono libera di fare progetti per me…spero che a trent’anni abbia scoperto il noi!”.

    Il distacco del primo momento ha lasciato il posto ai toni confidenziali, Nadia è una ragazza contemporanea, è immersa in una prospettiva senza confinini verso un futuro nel mondo affascinante e seduttivo della Moda…sicuramente la sua determinazione la porterà lontano…così austera ed elegante, dura e fragile, distaccata ma anche piena di passione…un mix ben riuscito tra mamma Romìa e papà Aldo, tra il freddo delle nevi moscovite e il caldo mediterraneo. Le chiedo una frase, un motto che la identifichi: “Scelgo una citazione dostevskiana, le parole del principe Miškin nell’Idiota: la Bellezza salverà il mondo”.

     

    Stefania Modestino

    PUBBLICATO IL: 16 febbraio 2014 ALLE ORE 13:23