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    Ztl in Corso Trieste solo nei week end e nei giorni festivi, ecco la proposta di “Caserta Kest’è”


      COMUNICATO STAMPA – Il movimento cittadino assume una posizione equidistante sia dalle associazioni di categoria, sia dai “radicali” oppositori alla zona a traffico limitato. COMUNICATO STAMPA – CASERTA - Il movimento cittadino “Caserta Kest’è” nasce dalla profonda esigenza di dare voce a tutti coloro che dissentono, in generale, dai provvedimenti comunali restrittivi, ed in […]

    Nella foto il Coorso trieste vuoto

     

    COMUNICATO STAMPA – Il movimento cittadino assume una posizione equidistante sia dalle associazioni di categoria, sia dai “radicali” oppositori alla zona a traffico limitato.

    COMUNICATO STAMPA – CASERTA - Il movimento cittadino “Caserta Kest’è” nasce dalla profonda esigenza di dare voce a tutti coloro che dissentono, in generale, dai provvedimenti comunali restrittivi, ed in particolare, dalla imposizione della ZTL con telecamere sul Corso Trieste e vie limitrofe.

    Non c’è dubbio che la situazione di crisi economica abbia pesato in maniera rilevante sugli incassi degli esercizi commerciali del Centro cittadino, ma l’imposizione della attuale ZTL con telecamere ha inferto il “colpo di grazia” all’economia casertana.

    I titolari delle varie attività produttive hanno da subito risentito del danno economico provocato da una ZTL che ha completamente desertificato il Centro storico cittadino, rendendolo quasi una zona “off limits” per tutta la movimentazione urbana. In realtà, la paura di una verbalizzazione continua con telecamere, il costo elevato dei parcheggi, l’assenza di adeguati mezzi di trasporto, l’assenza di idonei strumenti di attrazione al Centro cittadino hanno comportato la paralisi totale della economia casertana.

    Appena dopo l’imposizione della ZTL, “Caserta Kest’è”, che vede quale suo portavoce Ciro Guerriero,(non è infermiere all’Ospedale MADDALONI ) ha cercato in modo del tutto ingenuo e spontaneo di sollevare il malcontento dei commercianti, ma soprattutto una insostenibile capacità di fronteggiare le attività in tale desertificazione.

    Successivamente, al coro dei commercianti dissenzienti si è aggiunto il malcontento di semplici cittadini residenti nelle zone a traffico limitato, i quali hanno lamentato i più svariati e giusti disagi.

    Oltre all’Amministrazione comunale hanno responsabilità tutte le associazioni di categoria che hanno partecipato ai lavori preparatori alla imposizione della ZTL. Tali associazioni, infatti, hanno sicuramente cercato di dare stimolo ad una città ambientalista, ma non hanno in alcun modo tutelato, o quanto meno preso in considerazione, le esigenze particolari dei titolari delle attività produttive e degli stessi residenti che vivono quotidianamente tali zone.

    Il movimento cittadino “Caserta Kest’è” non si ritiene in linea di principio contrario alla ZTL, bensì rileva la necessità che la stessa venga programmata solo durante i fine settimana ed i giorni festivi, mediante la coordinazione di attività di attrazione al Centro cittadino, mediante una programmazione tecnica finalizzata a rendere adeguati parcheggi e sistemi di navetta elettrici, senza alcuna forma di discriminazione. La routine giornaliera urbana non permette la riuscita di una ZTL così come programmata dall’attuale Amministrazione comunale. Infatti la sperimentazione di questi mesi ha reso evidente che la cittadinanza tende a godere della ZTL solo durante i fine settimana e i festivi, mentre tende completamente a schivarla durante i giorni feriali. Infine, “Caserta Kest’è” vuole precisare che non intende partecipare ad alcun tavolo tecnico né indire referendum. La volontà è solo ed esclusivamente quella di proporre delle idee, con l’auspicio che possano essere raccolte da chi ha la facoltà di decidere in merito alle sorti della nostra amata città.

     

    Dr. Ciro Guerriero di ”CASERTA Kest’è”

    PUBBLICATO IL: 9 novembre 2012 ALLE ORE 18:39