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    CASERTA/ Ztl, il Sindaco non parla e l’Ascom attende il Consiglio con sit-in quotidiani e una nuova manifestazione


    Continua l’attesa degli operatori del centro storico che devono essere convocati da Iarrobino per conoscere la data del consiglio comunale da loro richiesto per affrontare il tema della Ztl. Il problema, per il Sindaco (che non ha ancora speso una parola sulla manifestazione di ieri) è personale e politico. L’Ascom annuncia sit-in quotidiani ed è […]

    Continua l’attesa degli operatori del centro storico che devono essere convocati da Iarrobino per conoscere la data del consiglio comunale da loro richiesto per affrontare il tema della Ztl. Il problema, per il Sindaco (che non ha ancora speso una parola sulla manifestazione di ieri) è personale e politico. L’Ascom annuncia sit-in quotidiani ed è pronta a scendere nuovamente in strada se l’amministrazione farà finta di nulla.

    CASERTA (r.d.r.) – E’ stato pesante l’effetto sull’amministrazione comunale della grande manifestazione organizzata dalla Confcommercio di Caserta per protestare contro la Ztl nel centro storico. Una protesta che lascia il segno visto che il Sindaco, Pio Del Gaudio, molto solerte a farsi sentire tramite facebook e note stampa, non ha ancora speso una parola per commentare la manifestazione che ieri si è svolta tra Prefettura e Comune dove si sono raccolti oltre 200 tra esercenti e collaboratori. Argomento sensibile, quello del malumore degli esercenti, per almeno un paio di motivi.

    Il primo è tutto personale. I commercianti, in particolare quelli dell’Ascom, sono uno dei bacini elettorali del Sindaco e questa tensione non gioverà certo all’immagine di Del Gaudio che ha lavorato al fianco degli operatori prima come assessore alle Attività Produttive e poi come leader dell’opposizione di centrodestra (durante i cinque anni di governo Petteruti). Il secondo problema è tutto politico. Alla manifestazione di ieri erano presenti consiglieri comunali di opposizione, come Luigi Cobianchi  (di Futuro e Libertà) e Francesco Apperti (Speranza per Caserta), ma anche Antonello Acconcia dell’Udc, ancora formalmente in maggioranza, e Antonio Maiello del Pdl, presente in quanto componente dell’Ascom – Confcommercio a dimostrazione del fatto che, sul tema, le posizioni sono trasversali e che nel consiglio comunale sull’argomento non è detto che la maggioranza riesca a tenere la posizione.

    Consiglio comunale straordinario la cui richiesta è stata protocollata ieri da Mario D’Anna presidente dell’Ascom, atto dovuto dopo il colloquio serrato con il Prefetto Carmela Pagano, con cui si punta ad arrivare alla sospensione della Ztl per il centro storico dal lunedì al venerdì in attesa di una riorganizzazione generale. Malgrado il silenzio del primo cittadino, che lascia l’amaro in bocca agli esercenti che si sentono abbandonati e non considerati, ora la palla passa a Gianfausto Iarrobino, presidente del Consiglio Comunale che dovrebbe, a breve convocare i rappresentanti dell’Ascom per informarli sui tempi della convocazione dell’assemblea.

    “Ci attendiamo una rapida convocazione da parte di Iarrobino – ha fatto sapere Emilio De Lorenzo, che ha organizzato per l’Ascom la manifestazione di ieri – ci teniamo ad aprire un dialogo con l’amministrazione per sottolineare che noi non consideriamo la Ztl il male assoluto. Non vogliamo le auto nei negozi vorremmo che si riprendesse in modo serio e concreto il discorso del centro commerciale naturale che prevede, a conclusione di tutti i passaggi, la creazione di una zona traffico limitata organizzata. Per ora, mancando progettualità e servizi, il centro storico non è attrattivo e dunque viene solo amplificata la crisi con danno degli esercenti ma anche dei consumatori”. In attesa della convocazione le attività dell’Ascom non si fermeranno.

    Una sorta di sit-in quotidiano per tutti gli esercenti e poi una nuova manifestazione in caso di rifiuto dell’amministrazione. “Organizzeremo una riunione itinerante ogni giorno a rotazione nei bar del centro storico – dichiara ancora Di Lorenzo – appuntamenti durante i quali si incontreranno per una decina di minuti al giorno i rappresentanti dei diversi esercizi commerciali in modo da ribadire le nostre ferme intenzioni. Se poi gli amministratori non ci daranno le risposte che attendiamo scenderemo nuovamente in strada ma in modo meno ordinato dell’altro giorno”.

    PUBBLICATO IL: 11 aprile 2013 ALLE ORE 14:10