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    VOTO DI SCAMBIO al Consorzio rifiuti: ecco come secondo le ipotesi dei Pm Scialdone e Parente assumevano in cambio di voti alle regionali e alle comunali di GRAZZANISE


        L’impresa coinvolta è la già nota International Security Guard. Indagati per corruzione anche Michela Pontillo, moglie di Scialdone e la sorella di quest’ultimo, e i due Ianneo.   CASERTA – Voto di scambio. Un episodio dietro l’altro. Purtroppo, non è possibile che un giorno trascorra senza parlare male del Consorzio dei rifiuti. E d’altronde, scorrendo […]

     

    Nella foto gli indagati Scialdone e Pontillo, e Pietro Parente, che non risulta indagato, candidato sindaco a Grazzanise nel 2010

     

    L’impresa coinvolta è la già nota International Security Guard. Indagati per corruzione anche Michela Pontillo, moglie di Scialdone e la sorella di quest’ultimo, e i due Ianneo.

     

    CASERTA – Voto di scambio. Un episodio dietro l’altro. Purtroppo, non è possibile che un giorno trascorra senza parlare male del Consorzio dei rifiuti. E d’altronde, scorrendo uno per uno le formulazioni che i pubblici ministeri Silvio Marco Guarriello e Antonella Cantiello fanno, ipotizzando una caterva di reati a carico dei dirigenti e dei dipendenti del Cub, non si può fare a meno di segnalare altri episodi, molto gravi che rimandano direttamente a quell’anno autenticamente folle, di vero assalto alla diligenza, che fu l’anno 2010.

    Calendario e coincidenza volle che in quell’anno si votò, contemporaneamente, per le elezioni comunali di Vitulazio, per l’elezioni regionali e per l’elezioni comunali di Grazzanise, ed ecco, dunque, che su questi due uomini, trasformatisi in due avvisi di garanzia vivente, si abbatte un’altra ipotesi di reato, molto seria e molto grave.

    Art 319: corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio.

    Una corruzione che secondo l’ipotesi di reato si sarebbe esplicitata attraverso assunzioni nella International Security Guard utili alle elezioni comunali di Vitulazio dove Scialdone aveva candidata la sorella, alle elezioni regionali dove lo stesso aveva candidata Michela Pontillo e alle elezioni comunali di Grazzanise, dove Enrico Parente, come precisano i pubblici ministeri, aveva candidato a sindaco il figlio Pietro.

    Dentro a questo episodio, risultano indagati, come detto per il reato di corruzione, oltre i soliti due, anche Michela Pontillo, moglie di Scialdone, candidata con il Npsi alle regionali del 2010, Giovanna Lisa Scialdone, candidata alle elezioni comunali di Vitulazio e i due Ianneo.

    Gianluigi Guarino

    Nella foto parte dell’informazione di garanzia dell’inchiesta sul CUB

     

    PUBBLICATO IL: 12 marzo 2013 ALLE ORE 19:29