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    VILLAGGIO COPPOLA / L’imprenditore Marrone di nuovo in carcere. Lo accusano sempre gli stessi pentiti


        Il titolare dell’Immobiliare Travel Service ora dovrà dimostrare la propria estraneità ai fatti. A difenderlo l’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo. Fu accusato un un altro processo di concorso nell’omicidio Di Fraia   CASTEL VOLTURNO - Nuova vicenda giudiziaria per Pasquale Marrone, 42 anni, di Castel Volturno titolare dell’Agenzia Immobiliare Travel Service. Dopo l’assoluzione con formula piena […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Tammaro Diana e Luigi Guida

     

    Il titolare dell’Immobiliare Travel Service ora dovrà dimostrare la propria estraneità ai fatti. A difenderlo l’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo. Fu accusato un un altro processo di concorso nell’omicidio Di Fraia

     

    CASTEL VOLTURNO - Nuova vicenda giudiziaria per Pasquale Marrone, 42 anni, di Castel Volturno titolare dell’Agenzia Immobiliare Travel Service. Dopo l’assoluzione con formula piena per il concorso nell’omicidio di Antonio Di Fraia, da parte del Giudice dell’Udienza Preliminare di Napoli, la dott.ssa Gabriella Pepe, che accolse la tesi del suo difensore, l’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo  che aveva chiesto l’assoluzione a fronte di una richiesta di  trentanni di carcere del  Pubblico Ministero, la dott.ssa Anna Maria Lucchetta,  si ritrova oggi di nuovo in carcere, questa volta nel penitenziario di Secondigliano. L”accusa, questa volta è diversa:  associazione per delinquere di stampo camorristico finalizzata alle estorsioni  come appartenente organico al clan dei casalesi fazione Bidognetti. Ad emettere questa volta la nuova ordinanza è stata la dott. ssa Egle Pilla del Tribunale di Napoli. Questo nuovo provvedimento restrittivo, che risale a circa un anno fa, non era stato ancora eseguito per una serie di cavilli processuali e giudiziari cui si era appellato l’avv. Crisileo.

    La Decima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli, presideduta dal dott. Nicola Quatrano,  in un primo tempo aveva annullato il provvedimento carcerario del G.I.P. , ma successivamente la Prima Corte di Cassazione, a seguito di un nuovo orientamento delle Sezioni Unite della stessa Corte, in tema di dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia,  l’aveva annullata con rinvio, a seguito del ricorso del Pubblico Ministero della Procura della DDA di Napoli, il dott. Giovanni Conzo .Di qui la nuova pronuncia del Riesame risalente a qualche giorno fa che si è conformata al nuovo ordinetamento della Corte di Cassazione.

    Stamane, 13 luglio 2013,  Pasquale Marrone ha maturato la decisione  di costituirsi spontaneamente prima che l’ordine di cattura divenisse esecutivo  e si è presentato,  insieme con il suo legale,  presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta per poi essere tradotto nel Carcere di Secondigliano.

    Ad accusare Marrone , in questa nuova inchiesta, sempre gli stessi collaboratori di giustizia, Diana Francesco, Guida Luigi, Diana Tammaro: proprio quei pentiti che non erano stati ritenuti credibili quando avevano accusato il Marrone di omicidio e per il qual reato era stato assolto. Adesso all’imprenditore castellano – come ci ha dichiarato l’avv. Crisileo –  non resta che affrontare il processo e dimostrare con serenità la propria innocenza e la propria estraneità alle accuse.

    PUBBLICATO IL: 13 maggio 2013 ALLE ORE 16:55