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    VAIRANO PATENORA chiude le porte a Grillo. Rescisso il contratto con la ditta “Fare l’Ambiente”


      Dopo il ciclone giudiziario abbattutosi sull’Asl il municipio dell’alto casertano attiva la procedura di annullamento dell’accordo   VAIRANO PATENORA - In attesa delle determinazioni prefettizie solo uno dei sette Comuni del Casertano in cui la raccolta rifiuti viene effettuata dalla societa’ “Fare l’Ambiente” spa di Ciampino, che secondo i magistrati della DDA di Napoli […]

     

    Dopo il ciclone giudiziario abbattutosi sull’Asl il municipio dell’alto casertano attiva la procedura di annullamento dell’accordo

     

    VAIRANO PATENORA - In attesa delle determinazioni prefettizie solo uno dei sette Comuni del Casertano in cui la raccolta rifiuti viene effettuata dalla societa’ “Fare l’Ambiente” spa di Ciampino, che secondo i magistrati della DDA di Napoli sarebbe riconducile agli imprenditori di Marcianise Angelo e Roberto Grillo, padre e figlio, in carcere da giovedi’ 7 novembre nell’ambito dell’inchiesta che ha coinvolto il consigliere regionale del Pdl Angelo Polverino (in cella con l’accusa di turbativa d’asta con l’aggravante mafiosa), ha iniziato a rescindere di propria iniziativa il contratto di appalto del servizio. E’ accaduto a Vairano Patenora, dove il vice-sindaco Stanislao Supino ha confermato “che l’amministrazione ha avviato le procedure di autotutela per la rescissione del contratto con apposita comunicazione inviata all’azienda. Abbiamo chiesto lumi alla prefettura di Caserta, ma ci hanno solo detto che hanno inviato comunicazione delle indagini alla competente prefettura di Roma”.

    In particolare l’azienda gestisce, esclusivamente in virtu’ di ordinanze sindacali d’urgenza e gare d’appalto temporanee fatte dopo la dismissione del Consorzio Unico di Bacino e in attesa dell’entrata in funzione degli Ato (Ambiti Territoriale Ottimale, ndr), il servizio di igiene urbana non solo a Vairano ma anche nei centri di Galluccio, dove il 23 novembre prossimo si terra’ una nuova gara d’appalto, Presenzano, Conca della Campania, Marzano Appio, Tora e Piccilli e Santa Maria a Vico, comune nel quale risiede Lazzaro Luce, altro imprenditore arrestato nell’ambito del blitz del 7 novembre. Al momento, la reazione della maggiore parte dei Comuni e’ stata di non pagare all’azienda la quota di ottobre, scatenando anche la rabbia dei sindacati per il mancato pagamento dello stipendio ai circa 60 lavoratori. Alla societa’ Fare l’Ambiente fu ceduto un anno fa il ramo d’azienda dell’Ecosystem 2000, societa’ facente parte del Consorzio di imprese Cesap dell’imprenditore Angelo Grillo che gia’ effettuava il servizio di igiene urbana in vari comuni casertani, tra cui lo stesso Vairano Patenora e Cervino (nel 2011 l’azienda gesti’ il servizio per otto mesi anche a Marcianise, ndr); la cessione fece seguito alle indagini della DDA che il 24 aprile 2012 porto’ in cella 44 esponenti del clan Belforte di Marcianise. Grillo fu indagato per associazione camorristica ma su decisione del Gip non fini’ in cella; nonostante il grave reato contestato, pero’, l’Ecosystem di Grillo ha continuato ad effettuare la raccolta dei rifiuti fino alla cessione del ramo aziendale; una trasferimento che, per i PM, non avrebbe pero’ apportato alcuna reale modifica della proprieta’ aziendale.

    PUBBLICATO IL: 20 novembre 2013 ALLE ORE 17:46