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    UN ALTRO VIDEO CHOC / Squadra vincente.. si cambia! Non solo gli spazzini di via G.M. Bosco mischiano tutta la mondezza. ECCO LE PROVE


      Se i dipendenti di Caserta Ambiente, l’azienda che ripulisce (!?) le strade cittadine dai rifiuti, a Via G.M. Bosco, senza tener conto del contenuto dei cassonetti, riversa tutto nella pattumiera, nella centralissima Via Botticelli non è da meno, anzi. Caserta – Se i dipendenti di Caserta Ambiente, l’azienda che ripulisce (!?) le strade cittadine […]

     

    Nelle foto, i cassonetti a Via Giotto, prima e dopo il passaggio dei dipendenti di Caserta Ambiente

    Se i dipendenti di Caserta Ambiente, l’azienda che ripulisce (!?) le strade cittadine dai rifiuti, a Via G.M. Bosco, senza tener conto del contenuto dei cassonetti, riversa tutto nella pattumiera, nella centralissima Via Botticelli non è da meno, anzi.

    Caserta – Se i dipendenti di Caserta Ambiente, l’azienda che ripulisce (!?) le strade cittadine dai rifiuti, a Via G.M. Bosco, senza tener conto del contenuto dei cassonetti, riversa tutto nella pattumiera, nella centralissima Via Botticelli non è da meno, anzi.

    Le immagini del video, girato dal consigliere comunale di Caserta Luigi Cobianchi, sono chiare e non lasciano spazio ad equivoci: si parte dal cassonetto bianco, quello per la carta, e si continua, riversandolo nella stessa pattumiera, nel retro della camionetta, con il marrone, cioè quello in cui è contenuto l’umido. Mischiare l’umido e la carta: l’esatto contrario che, ormai anche negli asini nido, ai bambini di 4 e 5 anni, insegnano nelle ore di educazione civica. In pratica l’anti-differenziata. Appunto, civica, perché espressione del senso civico.

    Quello che, senza ombra di dubbio, manca ai dipendenti che si sono macchiati di questa “furbata”. Sì, perché se chi, minuziosamente, ogni giorno, cerca di farla e farla bene la raccolta differenziata, viene considerato un “fesso”, “si perde troppo tempo”, i dipendenti di Caserta Ambiente, al contrario, sono visti come dei “furbi”, precisamente quelli di cui parlava Flaiano, i più pericolosi: “I furbi, in posti di responsabilità, possono fare danni maggiori alla collettività”.

    Un danno ingente che graverà sulle tasche dei contribuenti casertani, perché, come si sa, se la percentuale della raccolta differenziata scende sotto il 50%, e di questo passo scenderà, l’inevitabile conseguenza sarà l’aumento della tassa sui rifiuti, dato che il Comune non rientrerebbe negli enti virtuosi sulla raccolta differenziata. Com’è successo in altri comuni. E il sindaco Del Gaudio, che ha anche la delega all’Ambiente, lo sa o almeno dovrebbe saperlo.

    Nelle  immagini in copertina, scattate a via Giotto, si nota con tutta evidenza come tutti i cassonetti, dal giallo al marrone, al passaggio dei dipendenti di Caserta Ambiente, siano stati svuotati indifferentemente dal contenuto.

    Via G.M. Bosco, Via Botticelli, Via Giotto, stesso sistema di raccolta. Stesso sistema e diverse squadre, diversi gruppi di dipendenti all’opera. A questo punto è lecito pensarlo: due casi isolati o è questo il sistema che, questa azienda, sistematicamente, usa?

     Giovanni Vanore

    PUBBLICATO IL: 27 dicembre 2012 ALLE ORE 18:25