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    TUTTI I NOMI. Noti veterinari casertani rischiano dure condanne per le bufale dopate. Oggi le arringhe


    Ha discusso l’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo difensore del professionista di Riardo Antonio Betti

    bufale_dopate

    SANTA MARIA CAPUA VETERE – In due ore di arringa, finita poco fa, oggi mercoledi 12 marzo 2014, l’avv. Raffaele Gaetano Crisileo, nella difesa del medico veterinario riardese, Antonio Betti, ha cercato di smontare, dinanzi alla Prima Sezione Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presidente dott. Gianpaolo Guglielmo, l’impianto accusatorio del Pubblico Ministero, il dott. Maurizio Giordano della Direzione Antimafia di Napoli che, nella scorsa udienza, aveva chiesto per il veterinario di Riardo la condanna a ben tre anni e mezzo di carcere. Pesanti le accuse contestate al sanitario : associazione a delinquere e falso in ricette veterinarie. La storia risale a qualche anno fa quando, da una complessa attività di indagine, venne fuori che alcuni medici veterinari si sarebbero messi d’accordo con dei farmacisti veterinari del posto per distribuire agli allevatori dei farmaci illeciti tra cui la somatropina, una sostanza vietata per legge che sarebbe servita per aumentare la produzione del latte delle bufale. Di qui il nome dell’inchiesta che venne denominata “ le bufale dopate”. Seguirono diversi arresti e, poi, ci furono delle persone che confessarono la loro partecipazione ai fatti.

    L’inchiesta riguarda medici veterinari ed allevatori dell’intero territorio nazionale. Sono coinvolti nel processo : Enrico Armini, 74 anni,  di Piedimonte Matese; Auriemma Enzo, 40 anni, di Scisciano di Napoli; Ceruti Carlo, 38 anni,  della provincia di  Cremona; Esposito Domenico,38 anni di Napoli; Gallico Giuseppe, 72 anni, della provincia di Lodi; Leggiero Mariapia, 53 anni di Santa Maria Capua Vetere, Nuzzo Samuele, 53 anni, di Caserta; Romano Carmine, 54 anni, della provincia di Napoli; Romano Emilio, 58 anni di Pomigliano d’Arco; Romano Mario, 30 anni, di Sant’Anastasia in provincia di Napoli; Siani Raffaele, 65 anni, di Cava dei Tirreni; Toscano Maria, 52 anni, di Sant’Anastasia in provincia di Napoli. La sentenza è programmata per il 31 marzo prossimo

    PUBBLICATO IL: 12 marzo 2014 ALLE ORE 18:25