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    TUTTE LE FOTO ESCLUSIVA CASERTA – Il solito “inciarmo” nell’immobile ex Bingo di via Patturelli, tra Conad, multe “soft” dei vigili e convenzioni tra Crispino e Gasparin che non si trovano più


      In calce al nostro articolo il testo integrale degli esposti presentati dai condomini del palazzo di via Ferrara, civici 14 e 16, i quali temono, addirittura, un collasso del loro solaio     CASERTA – Non c’è nulla da fare: certi peccati originali della città ritornano periodicamente a manifestarsi come una emersione di uno […]

     

    In calce al nostro articolo il testo integrale degli esposti presentati dai condomini del palazzo di via Ferrara, civici 14 e 16, i quali temono, addirittura, un collasso del loro solaio

     

     

    CASERTA – Non c’è nulla da fare: certi peccati originali della città ritornano periodicamente a manifestarsi come una emersione di uno scarico fognario che si snoda come una sorta di fiume carsico.

    L’area di via Patturelli, che in passato ha ospitato una sala bingo andata a male, è di nuovo al centro delle attenzioni di Casertace, chiamata in causa dai condomini di uno dei tanti “palazzo Crispino” di questa città, precisamente quello contrassegnato dai numeri civici 14 e 16.

     

     

    Oggi ci concentriamo solamente sull’aspetto specifico segnalato da questi condomini in un paio di esposti, presentati ai vigili urbani di Caserta.

    Ma nelle prossime ore e nei prossimi giorni, interrogheremo il nostro archivio, e dentro ci troveremo molte storie riguardanti quest’area della città, il noto imprenditore Diana, documenti inopinatamente scomparsi e chi più ne ha più ne metta.

    Secondo gli inquilini di palazzo Crispino, il negozio “Conad” avrebbe aperto i battenti senza uno specifico permesso e per questo sarebbe stato sanzionato dai vigili urbani con una multa di 5mila euro che, regolarmente quietanzata, avrebbe permesso ai gestori di andare avanti. Non solo, insegne e luminarie varie ugualmente fuori legge.

    E stavolta, parlare di sanzione “soft” diventa un eufemismo, visto che la multa è stata inferiore a quella che i vigili urbani di Caserta comminano per la violazione di un divieto di sosta. Il tutto avviene in un contesto in cui trovare i titoli di proprietà, secondo la ricostruzione degli inquilini del palazzo di via Ferrara che si trova sulla stessa direttrice del nuovo supermercato “Conad” è pressochè impossibile.

    Lo domanderemo, eventualmente, qualora ci volesse cortesemente rispondere, al noto imprenditore Nino Crispino, il quale avrebbe firmato una convenzione, nel 1993, ai tempi dell’amministrazione Gasparin, con il Comune di Caserta.

    Un atto legata ad una presunta invasione di campo nel perimetro del suolo pubblico del palazzo privato costruito dall’imprenditore.

    Cosa direbbe questa convenzione: direbbe che i primi 45 metri sarebbero di proprietà del Comune, i rimanenti del condominio di via Ferrara.

    Come tutto questo si possa armonizzare con il passaggio continuo e molesto di pesantissimi camion, i quali da lì, al contrario, non potrebbero passare, lo dovrebbero sapere quelli che gestiscono le cose della città dell’amministrazione comunale in carica.

    I condomini temono, addirittura, che questa pratica produca il collasso del loro solaio.

    Insomma, tanti ingredienti interessanti che meritano un adeguato approfondimento anche da parte nostra.

     

    G.G.

     

    DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEI DUE ESPOSTI PRESENTATI ALLA POLIZIA MUNICIPALE DAI CONDOMINI DEL PALAZZO DI VIA FERRARA CIVICO, 14 E 16:

     

    - “A: alberto negro del comune di caserta

    Oggetto: copertura abusiva sul passaggio pedonale

    Egr. comandante dopo ripetuti tentativi di mettersi in contatto telefonico con lei le scriviamo perchè abbiamo visto che lei è un grande combattivo e solo lei pùò risolvere la situazione. In via Patturelli ,79 hanno messo una fila di serie di pensiline e alzato 2 pali pubblicitari CONAD e dopo l’intervento di un vostro agente                                                            i gestori del CONAD hanno tolto l’insegna che stavano montando perchè non avevano l’autorizzazione; gli stessi del CONAD hanno messso una copertura di pensiline lunga una quindicina di metri e poi allo stesso posto che avevano rimosso l’insegna hanno messo due pali pubblicitari; ho chiamato di nuovo ieri mattina i vigili e ho visto che le due cose non sono state rimosse; quindi sono stato all’ufficio edilizia  e mi hanno riferito che le due cose sono abusive e quindi senza autorizzazione e vanno rimosse immediatamente, allora mi domando perchè i vigili dopo l’intimazione a toglierli , al fine di evitar l’impedimento della visuale e l’occupazione d’aria e visto che non sono stati rimossi perchè non è stato richiesto l’intervento per la rimozione agli organi competenti ( carro attrezzi ,ecc. ) ? Visto che lo spazio è adibito esclusivamente a passaggio pedonale per i condomini di Via Ferrara,14,16 in quanto l’anno ’93 il sig. Crispino e il sindaco GIUSEPPE GASPARIN fecero una convenzione la quale diceva che i primi 45 metri della strada di accesso a via patturelli 79 è del comune e gli altri rimanenti sono del condominio, il problema è che il comune non li ha mai acquisito questi 45 metri e quindi non sono mai stati accatastati come terreno del comune e allora ognuno fa quello che vuole. Il problema che CRISPINO non li ha mai trasmeso le particelle. Chiedo alla s//v che interveniate per far rimuovere questa costruzione e l’installazione dei 2 pali pubblicitari, infine mi permetto di darle un consiglio: acquisite i v/s diritti su questa strada perchè così verrà risolto per sempre questa situazione e nessuno potrà agire di testa proprio con un documento che attesta che il suolo è di proprietà del comune, scusate e grazie
    In fede
    condominio Via patturelli,57 (Palazzo Crispino)”

     

     

    - “A: settore polizia municipale del comune di caserta

    Oggetto: solaio: ATTENZIONE PERICOLO CROLLO

    il solaio sta collassando in quanto per il passaggio esclusivamente pedonale per i condomini di via Ferrara,14/16 si è potuto accertare che il palazzo CRISPINO è stato costruito con opere realizzate illeggittime dalla Business Fincenter in quanto hanno violato le norme urbanistiche in merito: ai volumi realizzati, all’aumento di superfice occupata che si è avuto, al mancato rispetto delle distanze previste dalla normativa urbanistica, comunale e statale, al mancato della distanza prevista dal comma 3 dell’art, 907 del C.C. e quindi non avendo eseguito un muro per tutta l’altezza dei due piani interrati e fino all’intradosso del solaio di calpestio a quota cortile adesso che il Conad fa passare camion e ha messo delle opere su questo viale con l’appesantirsi piano piano si rischia il crollo anche la casupola di CRISPINO e le scale in ferro e delle due rampe di scale devono essere immediatamente rimosse oltre 14 piante con base di cemento per tutto il viale , 13 pensiline attaccate e lunghe per tutto il viale per circa 20 metri e i 2 pali e colonne costruiti fissi all’inizio di via patturelli,79  in più fari da  stadio
    In fede
    Il condominio di via Ferrara 14/16″

     

    PUBBLICATO IL: 23 dicembre 2013 ALLE ORE 12:59