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    Tra poco Marruzzella sarà satura e la monnezza tornerà al secondo piano dei palazzi di Caserta e provincia. Irresponsabili i politici che strumentalizzano la questione – gassificatore.


      Intanto la Gisec replica, pur senza nominarlo, alle critiche su Ferrandelle diEttore Corvino, l’esponente della Coldiretti di Casal di Principe il quale, all’indomani del tentativo fallito di ritornare in giunta provinciale, si è riscoperto, improvvisamente, avversario di Zinzi Caserta – La Gisec tiene il punto ed elenca, una per una, tutte le cose che […]

     

    Nelle foto, l’ex assessore provinciale Ettore Corvino e la discarica di Ferrandelle

    Intanto la Gisec replica, pur senza nominarlo, alle critiche su Ferrandelle diEttore Corvino, l’esponente della Coldiretti di Casal di Principe il quale, all’indomani del tentativo fallito di ritornare in giunta provinciale, si è riscoperto, improvvisamente, avversario di Zinzi

    Caserta – La Gisec tiene il punto ed elenca, una per una, tutte le cose che in 8 mesi, anche per conto dell’amministrazione provinciale, ha realizzato nell’impianto di Ferrandalle.

    La Gisec risponde ad una sortita di Ettore Corvino e, con molta onestà, sarebbe stato utile quello che Gisec comunica in queste ore, rispetto alle attività in esercizio a Ferrandelle, ma farlo in risposta ad Ettore Corvino, che parla a nome della Coldiretti di Casal Di Principe e dintorni, ci sembra un eccesso emotivo, dato che la posizione critica di Ettore Corvino su abbancamenti e affini ci sembra, quanto meno, sospetta, dato che, al di la delle ragioni, che possono essere più o meno condivisibili, il rilievo proviene da uno che, fino a un paio di settimane fa ha cercato, invano e disperatamente, di rientrare in giunta provinciale, con l’appoggio fraterno  di Nicola Cosentino.

    C’è un contenuto che è molto interessante nella nota della Gisec ed è quello relativo alle 500 mila tonnellate di monnezza che da Ferrandelle sono in via di spostamento a Marruzzella 3, unica discarica in funzione, in questi tempi, nel perimetro della provincia di Caserta.

    Ciò significa che Marruzzella 3 ha i mesi, forse, addirittura, le settimane contate. Lo spettro di una gravissima emergenza, con i rifiuti che giacciono nelle strade nei comuni della provincia di Caserta potrebbe materializzarsi a brevissimo.

    La Gisec sta provando a realizzare un accordo con la provincia di Benevento, per usare una discarica sannita; sta provando a porre le condizioni per aumentare la quantità di rifiuto tritovagliato nell’impianto di S. Maria C.V. nel termovalorizzatore di Acerra; proverà a sensibilizzare ancor di più le amministrazioni comunali per migliorare e innalzare le quote di rifiuti riciclabili dentro alla raccolta differenziata, che continua ad essere tutt’altro che esaltante nella maggior parte della provincia.

    Ma l’unica risposta vera e seria è la messa in opera del nuovo gassificatore di Capua, che, irresponsabilmente, in questi giorni, esponenti politici, quali Pina Picierno, desiderosi solo di farsi pubblicità in vista delle elezioni politiche, in cui saranno candidati, hanno trasformato in un argomento ad utilizzo puramente strumentale.

    G.G. 

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DELLA GISEC SPA SULLA DISCARICA DI FERRANDELLE: 

    La Gisec SpA, alla luce delle notizie di stampa emerse negli ultimi giorni, ritiene opportuno fare alcune precisazioni in merito al sito di stoccaggio “Ferrandelle”, situato nel Comune di Santa Maria La Fossa.

    Innanzitutto, va detto che la Gisec SpA ha assunto la gestione del suddetto sito dall’1 marzo 2012, così come stabilito da un provvedimento della Provincia di Caserta. Da quel momento in poi hanno avuto inizio una serie di attività finalizzate non solo e non tanto alla manutenzione ordinaria ed alla raccolta del percolato (pari a circa 4.699.218 kg dallo scorso mese di marzo) quanto ad una vera e propria bonifica dell’area.

    E’ stata avviata, infatti, l’attività di raccolta ed allontanamento dei rifiuti da alcune piazzole (per un totale, finora, di oltre 73mila tonnellate grazie all’azione di Gisec). L’opera di rimozione dei rifiuti si basa sulle prescrizioni contenute in una nota dell’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Caserta, nella quale era indicato anche un cronoprogramma per lo svuotamento del sito di “Ferrandelle”, che prevedeva di smaltire presso la discarica “Maruzzella” di San Tammaro circa 500mila tonnellate di rifiuti presenti complessivamente nelle piazzole di “Ferrandelle” (provenienti in gran parte da Napoli e dalle altre Province campane). Il programma, che ha subìto qualche periodica sospensione a causa di problemi di conferimento presso la discarica di “Maruzzella 3”, è stato ripreso con costanza dal dicembre del 2011, con uno smaltimento medio giornaliero di circa 400 tonnellate di rifiuti presenti a “Ferrandelle”. Attualmente, infatti, le piazzole B e C risultano completamente svuotate e sta per essere definitivamente liberata anche la piazzola F.

    C’è da chiarire, poi, che, oltre a tutte queste azioni svolte a partire dallo scorso 1 marzo 2012, data in cui Gisec SpA ha preso in gestione il sito di stoccaggio, la stessa società provinciale che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti in provincia di Caserta ha svolto delle attività di fondamentale importanza nel sito di “Ferrandelle” anche nel periodo compreso tra il settembre 2011 e il febbraio 2012, sostituendo il precedente gestore (il Consorzio Unico di Bacino Napoli-Caserta), gravato da notevoli problemi economici.

    In particolare, nel periodo appena citato, Gisec SpA ha effettuato: prelievo, trasporto e smaltimento del percolato prodotto dalla discarica, sanificazione ambientale (derattizzazione, disinfestazione, disinfezione, demuscazione), monitoraggio ambientale (analisi chimiche del percolato, acque di falda, aria ecc…), smantellamento e bonifica della piazzola provvisoria, evacuazione dei rifiuti dalle piazzole B e C, indagini litografiche successive al ripristino dello stato dei luoghi conseguente alla rimozione della piazzola provvisoria.

    Dallo scorso 1 marzo 2012 ad oggi, quindi, Gisec SpA ha svolto molteplici compiti presso il sito di stoccaggio “Ferrandelle” di Santa Maria La Fossa, tra i quali: prelievo e smaltimento del percolato prodotto, vigilanza H24 del sito, manutenzione ordinaria (ad es. sfalcio dell’erba e pulizia delle canalette di scolo delle acque piovane), servizio di pulizia dei container, disinfestazione periodica del sito, analisi per il monitoraggio ambientale. Inoltre, è in corso lo svuotamento definitivo della piazzola F ed è stata avviata una gara per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti provenienti dallo spostamento degli stessi dalla piazzola provvisoria presso la piazzola S.

    PUBBLICATO IL: 3 novembre 2012 ALLE ORE 16:40