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    GUARDA IL VIDEO/ L’ultimo ‘Attenti’ del colonnello Nardone: è arrivato Giancarlo Scafuri, ha catturato il boss Polverino latitante in Spagna


    Nella foto il generale Adinolfi e il nuovo comandante Scafuri. Nella foto, all’interno dell’articolo, il generale Cagnazzo dona una targa di bevenuto al neo comandante. E’ avvenuto nelle stanze che, per circa tre anni, l’hanno ospitato, il passaggio del testimone tra il colonnello Nardone e il nuovo comandante provinciale di Caserta, Giancarlo Scafuri. Il generale […]

    Nella foto il generale Adinolfi e il nuovo comandante Scafuri. Nella foto, all’interno dell’articolo, il generale Cagnazzo dona una targa di bevenuto al neo comandante.

    E’ avvenuto nelle stanze che, per circa tre anni, l’hanno ospitato, il passaggio del testimone tra il colonnello Nardone e il nuovo comandante provinciale di Caserta, Giancarlo Scafuri. Il generale Adinolfi: il colonnello ci lascia una preziosa eredità, impeccabile il suo operato.

    Caserta – Si è svolta questa mattina ,presso il comando provinciale di Caserta, a Via Laviano,  la presentazione del nuovo comandante, colonnello Giancarlo Scafuri che, da oggi, andrà a ricoprire il ruolo che dal 2009 è stato  del colonnello Nardone. Nato a Roma nel 1966 da genitori campani, il nuovo comandante provinciale, ha cominciato la carriera militare nel settembre del 1982 quando ha varcato il portone del Rosso Maniero, vincitore del concorso per il 195° corso alla Scuola Militare Nunziatella. Già da ragazzo si è distinto per le elevati doti di studio e di disciplina militare.

    L’allievo Scafuri si diploma nel 1985 lasciando la struttura militare di Pizzofalcone come Capo Scelto. Seguono gli studi presso l’Accademia militare di Modena e in seguito presso la scuola ufficiali dell’Arma dei carabinieri. La carriera di Giancarlo Scafuri è brillante e costellata di successi sul campo investigativo. Era a Palermo nel periodo delle stragi di mafia, presso il Ros e nel medesimo nucleo ha operato a Milano. A Napoli, suo ultimo incarico, con il grado di colonnello ha ricoperto l’incarico di comandante del Nucleo Operativo. Decine i latitanti arrestati dagli uomini del comando provinciale della Benemerita sotto la sua guida. Tra gli arresti più importanti quello del boss Giuseppe Polverino.

    A salutare il colonnello Nardone e, duqnue, a dare il benvenuto al neo comandante, è stato Carmine Adinolfi, comandante della Legione Campania. Adinolfi ha sottolineato la preziosa eredità che lascia Nardone: arresti eccellenti e un modus operandi impeccabile,distintosi, sia dal lato professionale che umano. A portare i saluti dell’Arma anche il generale, ora in pensione, Domenico Cagnazzo.

    Giovanni Vanore

     

     

    PUBBLICATO IL: 13 ottobre 2012 ALLE ORE 16:27