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    STAMATTINA RIESAME PER COSENTINO, ma la vera partita si gioca da lunedì prossimo. Ecco perchè potrebbe essere libero dopo il 20 settembre


      L’udienza odierna era quella fissata per lo scorso 28 agosto e saltata per una eccezione presentata dall’accusa, rappresentata dal pm Ardituro di Massimiliano Ive NAPOLI – Nicola Cosentino dovrà aspettare ancora qualche giorno, forse 5 al massimo 6 (entro il 18 settembre), per poter apprendere la notizia riguardo una sua eventuale e piena scarcerazione. […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Nicola Cosentino e Antonello Ardituro

    L’udienza odierna era quella fissata per lo scorso 28 agosto e saltata per una eccezione presentata dall’accusa, rappresentata dal pm Ardituro

    di Massimiliano Ive

    NAPOLI – Nicola Cosentino dovrà aspettare ancora qualche giorno, forse 5 al massimo 6 (entro il 18 settembre), per poter apprendere la notizia riguardo una sua eventuale e piena scarcerazione. Come i nostri lettori sanno, l’ex coordinatore regionale del Pdl, il 26 luglio scorso ottenne,  dopo 131 giorni di carcerazione preventiva, scontati presso l’istituto penitenziario di Secondigliano, gli arresti domiciliari in  un’abitazione di Sesto Campano.

    Stamane, giovedì, si è riunita la decima sezione del tribunale del Riesame, presieduta dal presidente Orditura, per discutere sul ricorso presentato dalla difesa rispetto al provvedimento di rigetto dell’istanza di scarcerazione dell’ex parlamentare, disposto all’epoca dal giudice del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Orazio Rossi. Contraria al provvedimento di scarcerazione la Dda di Napoli, rappresentata in aula, oggi, dal pm Ardituro.

    Ovviamente stiamo scrivendo della richiesta di annullamento delle esigenze cautelari riguardo l’ordine di carcerazione preventiva emesso relativa all’ordinanza il Principe e la (Scheda) ballerina.

    Alla fine del dibattito i giudici si sono riservati di decidere e adesso si attende il verdetto del Riesame. Verdetto, che nel contempo sarà sicuramente superato dalla decisione che assumerà, in ogni caso lo stesso giudice Orazio Rossi, sulla nuova istanza di revoca delle esigenze cautelari che gli avvocati della difesa, al 99%, presenteranno lunedì mattina.

    A fine mese di settembre, quindi il giudice Rossi potrebbe assumere una decisione diversa rispetto al vecchio pronunciamento, in quanto all’epoca del rigetto della vecchia istanza formulata dai legali di Cosentino, circa 4 mesi fa, la Corte di Cassazione non si era ancora espressa riguardo l’annullamento del dispositivo di carcerazione preventiva per l’altro processo a carico dell’ex parlamentare azzurro, quello dell’Eco 4. Inoltre sempre all’epoca del primo pronunciamento di Rossi, non era stata assunta la decisione sempre, dalla Corte di Cassazione di annullare con rinvio a Riesame la custodia cautelare per il reato di corruzione, aggravato dall’articolo 7, relativo all’ordinanza il Principe e la Scheda ballerina

    Cosentino, pertanto è rimasto ristretto nella casa di Sesto Campano solo perchè, sempre nel contesto della carcerazione preventiva è rimasta in piedi solo accusa di riciclaggio, con l’aggravante dell’articolo 7. Riciclaggio di una somma di denaro che, per giunta, dalla banca romana non è mai uscita e che avrebbe dovuto essere acquisita con una fidejussione falsa. Ed è su questo che si concentrerà il ricorso che i difensori presenteranno al giudice Rossi, lunedì 16 settembre.

    PUBBLICATO IL: 12 settembre 2013 ALLE ORE 17:24