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    “Spedizione punitiva” nei confronti di uno chef 30enne. Tre persone a viso scoperto lo prendono a calci e pugni in pieno centro


    E’ successo ieri, lunedì, a Riardo, in via Giovanni XXIII RIARDO – Aggredito da almeno tre persone in via Giovanni XXIII. Vittima è Antonio Guadagno, un cuoco di 30 anni, originario di Pietramelara. Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì 17 febbraio, intorno alle ore 18, nei pressi del polo scolastico di Riardo. A picchiare […]

    E’ successo ieri, lunedì, a Riardo, in via Giovanni XXIII
    RIARDO – Aggredito da almeno tre persone in via Giovanni XXIII. Vittima è Antonio Guadagno, un cuoco di 30 anni, originario di Pietramelara.
    Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì 17 febbraio, intorno alle ore 18, nei pressi del polo scolastico di Riardo. A picchiare ripetutamente con calci e pugni Guadagno sarebbero state almeno tre persone.
    I tre, sconosciuti, sono giunti a Riardo a bordo di una automobile, marchiata Rover, e avrebbero agito a volto scoperto, senza preoccuparsi di essere riconosciuti.
    Gli aggressori hanno pure inseguito Guadagno per portare a termine la loro ignobile azione. Non si conoscono ancora le motivazioni della violenta aggressione, ma per come si è verificata sembra trattarsi di una vera e propria spedizione punitiva nei confronti del 30enne.
    Guadagno è sposato e risiede a Riardo, e fino a poco tempo lavorava come chef in un famoso ristorante alle porte del paese.
    L’uomo era stato trasferito all’ospedale di Piedimonte Matese per i consueti accertamenti, ma le sue condizioni non hanno destato particolari preoccupazioni, tanto è vero che dopo una sola notte in ospedale il ragazzo è stato dimesso ed è ritornato a casa.
    La notizia è stata accolta con perplessità e tristezza non solo a Riardo, ma anche a Pietramelara, paese d’origine di Guadagno.
    Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di Pietramelara.
    Andrea De Luca

    PUBBLICATO IL: 18 febbraio 2014 ALLE ORE 21:33