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    Agg.17.29 TUTTI I NOMI OPERAZIONE “IL LIBANESE” – Spaccio in Provincia di Caserta: fermate sette persone nel Lazio. L’indagine avviata dopo l’arresto di uno spacciatore


    L’operazione di questa mattina, lunedì, ha portato all’arresto di 3 persone e ai domiciliari, per altri 4: tra questi, anche “il nero”, fornitore a monte della droga. Il gruppo di spacciatori è attivo anche nella Provincia di Campobasso e di Frosinone. Agg.17.27 – In galera è finito Mirco Biagiotti, 36 anni residente a Fondi, ritenuto la […]

    L’operazione di questa mattina, lunedì, ha portato all’arresto di 3 persone e ai domiciliari, per altri 4: tra questi, anche “il nero”, fornitore a monte della droga. Il gruppo di spacciatori è attivo anche nella Provincia di Campobasso e di Frosinone.

    Agg.17.27 – In galera è finito Mirco Biagiotti, 36 anni residente a Fondi, ritenuto la testa dell’organizzazione. Italo De Santis 41 anni e Sandro Esposito 45 anni tutti e tre pregiudicati di Fondi
    Ai domiciliari, invece, è stato relegato un incensurato, A. F. 42 operaio, Umberto Grossi 31 anni, tutti di Fondi, Marian Borcoi 26 anni romeno residente a Fondi e
    Moses Hokororo, 48 anni straniero residente a Castelvolturno.

     

    Agg.15.48 - Tutto e’ partito dall’arresto di Massimo Colitti, un giovane di Campobasso che nel febbraio dello scorso anno fu bloccato dalla Squadra Mobile in citta’ perche’ trovato in possesso di 220 grammi di cocaina. Dopo quell’episodio, la polizia non si fermo’ al singolo spacciatore, ma comincio’ a indagare per risalire ai fornitori. Proprio quella indagine ha portato oggi all’esecuzione di sette misure cautelari decise dalla magistratura di Latina. La centrale dello spaccio, dove il pusher molisano si riforniva, era infatti un’officina di Fondi gestita da due fratelli pregiudicati. ”Abbiamo fatto il percorso al contrario, partendo da Colitti – ha riferito nel corso di una conferenza stampa il capo della Squadra Mobile di Campobasso, Giuseppe Annicchiarico – e siamo arrivati a questa officina meccanica dove proprio il giovane campobassano si era recato per portare una moto da riparare. In realta’ quella era solo una copertura per mascherare il vero motivo dei viaggi a Fondi. Abbiamo dunque segnalato la cosa ai colleghi del commissariato di quest’ultima citta’ e alla fine abbiamo dimostrato che quella officina nascondeva una attivita’ di spaccio ben avviata”. In carcere sono finiti in tre tra cui un 36enne considerato il capo della banda, si faceva chiamare ‘il libanese’, da qui il nome dell’operazione. Domiciliari invece per altri quattro, due italiani, un romeno e un tanzanese. Quest’ultimo, soprannominato ‘il nero’, e’ stato catturato a Castel Volturno ed era il fornitore a monte della droga. Durante le indagini sono stati effettuati anche diversi altri sequestri di stupefacenti, per un totale di circa 100 grammi di eroina. E’ emerso inoltre che Massimo Colitti non pago’ ai suoi fornitori la cocaina che poi gli fu sequestrata a Campobasso e che per questo fu minacciato.

    CASERTA - Il commissariato di Fondi, in collaborazione con la Squadra Mobile di Latina e la Squadra Mobile di Campobasso, sta eseguendo una misura cautelare nei confronti di sette persone, indagate per traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina ed eroina. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Tribunale di Latina nei confronti di un gruppo di spacciatori attivi nel circondario di Fondi, con collegamenti nella Provincia di Caserta e di Campobasso.

    PUBBLICATO IL: 15 luglio 2013 ALLE ORE 12:39