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    SESSA AURUNCA/ Tommasino ha deciso: butta a mare Udc e Npsi e vara la mini maggioranza a 9


      Il primo cittadino è disposto a cambiare i due assessori Udc ma i vari Di Iorio, Calenzo e Casale non si toccano SESSA AURUNCA – Il Sindaco Tommasino fa finalmente chiarezza e manda a dire all’Udc e al Nuovo Psi che può tranquillamente fare a meno di loro. Dopo un incontro con gli altri […]

    Nelle foto, da sinistra, il sindaco Tommasino e Lorenzo Di Iorio

     

    Il primo cittadino è disposto a cambiare i due assessori Udc ma i vari Di Iorio, Calenzo e Casale non si toccano

    SESSA AURUNCA – Il Sindaco Tommasino fa finalmente chiarezza e manda a dire all’Udc e al Nuovo Psi che può tranquillamente fare a meno di loro.

    Dopo un incontro con gli altri partiti e con otto consiglieri di maggioranza, ormai al servizio dell’pluri-assessore Lorenzo Di Iorio,  il primo cittadino ha comunicato ai due partiti che è disposto a cambiare i due assessori Udc e che, invece, gli altri tre assessori, Di Iorio, Calenzo e Casale, non si toccano. Quindi niente azzeramento, niente nomi nuovi in giunta, niente nuovo programma. Proposta inaccettabile che interpretata vuol dire “potete andarvene non ci servite”.

    Con altrettanta chiarezza i due partiti hanno già comunicato al sindaco che domani saranno consegnate le dimissioni degli assessori in quota Udc e che saranno consegnati due documenti che ufficializzano l’uscita dalla maggioranza dei consiglieri che seguiranno le indicazioni degli stessi partiti. Maggioranza nella bufera quindi che si reggerà sull’apporto del voto del sindaco e di soli otto consiglieri. Vincitore unico di questo braccio di ferro l’assessore Di Iorio. Quest’ultimo è riuscito a metter in atto la strategia del pastore di Stendhal  “Il pastore cerca sempre di convincere il gregge che l’interesse delle pecore ed il proprio siano gli stessi”. Ha convinto gli otto che la soluzione migliore era sbarazzarsi dei due partiti ormai scomodi perché pronti a nominare assessori che avrebbero tolto spazio politico a loro stessi.

    A Del Mastro, ormai ex Nuovo Psi hanno promesso che il suo pupillo Casale sarebbe rimasto in giunta, a Pecunioso, ormai ex Udc daranno la possibilità di nominare un nuovo assessore, stesso discorso per il duo Gagliardo-Cioffi che finalmente vedranno coronato il proprio sogno. Tutto sotto il dominio di Di Iorio che ormai pensa di costituire un gruppo unico di otto consiglieri, cosi come ha già fatto il suo amico Mascolo a Cellole, per poi essere sostenuto dagli stessi nelle prossime competizioni, siano esse le Regionali o le Amministrative. Sarebbe stato diverso per Di Iorio ritrovarsi in giunta Marcello Rocco dell’Udc e Roberto Corbo del Nuovo Psi. Con questi le sue manovre sarebbero state limitate e politicamente “inutili”. Obiettivo raggiunto dunque con un gruppo di otto consiglieri “obbedienti” e un sindaco ormai ostaggio. Questo nuovo progetto non ha però considerato la geografia politica a livello provinciale e regionale. Ormai nell’amministrazione sono scomparsi i partiti e non c’è più nessun rapporto che lega l’amministrazione ai vari Zinzi, Grimaldi, Romano e ai vertici dei partiti che contano.

    Riguardo a Nuovo Psi ed Udc si vocifera che a giorni terranno conferenze stampa e qui si presume che inizieranno la loro azione di opposizione. Conoscendo i protagonisti sicuramente ci saranno notizie interessanti da seguire….

    PUBBLICATO IL: 23 maggio 2013 ALLE ORE 16:05