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    Semina il panico davanti al bar Caffè Nero di CASAGIOVE. Ferisce un poliziotto. Aggredisce medico e infermierie del 118: arrestato 34enne


        L’uomo molestava gli avventori del bar. Alla vista dei poliziotti della Squadra Volante è andato in escandescenza. In auto ha colpito a testata il divisorio in pexiglas. Solo dopo un ora in Questura è stato possibile praticargli un’iniezione di tranquillanti CASAGIOVE – Nella serata del 24/4/2013, alle ore 21.00 circa, personale della Squadra Volante […]

    Nella foto Vincenzo D’Errico

     

     

    L’uomo molestava gli avventori del bar. Alla vista dei poliziotti della Squadra Volante è andato in escandescenza. In auto ha colpito a testata il divisorio in pexiglas. Solo dopo un ora in Questura è stato possibile praticargli un’iniezione di tranquillanti

    CASAGIOVE – Nella serata del 24/4/2013, alle ore 21.00 circa, personale della Squadra Volante della Questura di Caserta, diretta dal V. Questore Agg. dr Riccardo Di Vittorio, nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati di criminalità diffusa, ha tratto in arresto per resistenza, oltraggio a P.U., lesioni e minacce, tale  Vincenzo D’ERRICO, nato a Caserta il 21.4.1979, residente in Casagiove alla via XXV Aprile n. 2, pluripregiudicato.-

    In particolare,  alle ore 19:15 circa, personale dipendente in servizio di Volante veniva inviato in questa via Catauli,  presso l’esercizio “Caffè Nero” ove era stata segnalata la presenza di una persona che molestava i passanti e gli avventori del bar.

    Giunti sul posto, gli operatori notavano subito una persona che cercava di aggredire alcuni passanti e che, alla vista della pattuglia, cominciava ad inveire contro gli stessi operatori  e a dare in escandescenza allorquando gli veniva  richiesto un  documento d’identità.

    A nulla valevano i tentativi, posti in essere dagli operatori, di indurlo alla calma, anzi, al contrario, l’uomo, successivamente identificato per il D’Errico Vincenzo innanzi citato, si agitava sempre di  più, continuando a rivolgere frasi oltraggiose nei riguardi degli agenti fino a scagliarsi, all’improvviso, contro  uno di essi,  procurandogli una ferita alla mano destra.

    Si rendeva necessario dunque bloccare l’uomo che veniva ammanettato, ma malgrado ciò,  continuava a dimenarsi e a tentare di colpire a testate gli agenti, procurando lesioni anche all’altro agente.

    Non senza poche difficoltà,  l’uomo  veniva condotto presso  gli uffici della Questura, ma lungo tutto il tragitto questi continuava a dimenarsi e a colpire a testate il pannello divisorio in plexiglass della vettura di servizio, procurandosi ferite alla fronte.

    Per questo motivo si richiedeva l’arrivo di un’ambulanza in Questura, ma il D’Errico  continuava a tenere un atteggiamento ostile e violento nei confronti del personale operante, che tentava di colpire con calci e profferendo ogni tipo di insulti e minacce nei suoi confronti, al punto da rendere impossibile anche al personale  sanitario del 118 giunto in Questura, di potergli prestare le cure necessarie.

    Solo un’ora più tardi, fatta arrivare nuovamente l’ambulanza in Questura, il medico riusciva a praticare all’arrestato un’ iniezione di sedativo, non senza la  fattiva collaborazione degli operatori di polizia.

    PUBBLICATO IL: 27 aprile 2013 ALLE ORE 12:00