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    SCANDALO RIFIUTI IN CITTA’ / Caserta Ambiente nega l’evidenza e il sindaco gli fa anche il comunicato. Cobianchi gli fa, invece, ancora le pulci


    Anche noi siamo stupiti del fatto che l’impresa privata che gestisce la raccolta del capoluogo utilizzi l’ufficio stampa del Comune per replicare ad un consigliere di opposizione. Ma ormai, abbiamo visto di tutto e qui non c’è più da stupirsi di nulla. IN CALCE VI RIPROPONIAMO I DUE VIDEO LA LETTERA DI CASERTA AMBIENTE – In […]

    Nelle foto, da sinistra, Luigi Cobianchi e il vicesindaco, nonchè dirigente di Caserta Ambiente, Enzo Ferraro

    Anche noi siamo stupiti del fatto che l’impresa privata che gestisce la raccolta del capoluogo utilizzi l’ufficio stampa del Comune per replicare ad un consigliere di opposizione. Ma ormai, abbiamo visto di tutto e qui non c’è più da stupirsi di nulla. IN CALCE VI RIPROPONIAMO I DUE VIDEO

    LA LETTERA DI CASERTA AMBIENTE – In questi giorni sono state pubblicate su alcuni notiziari locali notizie false e tendenziose tese a sminuire il lavoro che viene costantemente svolto da tutti gli operatori della Caserta Ambiente e di tutti i suoi addetti.

    E’ stato anche riportato un filmato che comproverebbe quanto dichiarato. Niente di più falso. Difatti nonostante si dichiarino numerosi controlli ed appostamenti, l’improvvisato “reporter“ avrebbe pubblicato un normale prelievo di una solita giornata dell’indifferenziato in un unico punto!. Ebbene alla visione del filmato si contestava che gli operatori ecologici avrebbero mischiato tutto. Ma tutto di che?

    Il disattento reporter, prima di tutto, dimostra che nonostante persona istituzionale non conosce le regole della raccolta differenziata. Difatti la raccolta riportata nella ripresa si riferisce al giorno di raccolta dell’indifferenziato, giorno in cui è compito di tutti gli utenti esporre i rifiuti solo ed esclusivamente non riciclabili. E’ invece obbligo degli operatori svuotare i contenitori e ritirare tutti i sacchi esposti. Nel caso in questione trattasi di esercizi pubblici che avevano esposto i loro rifiuti indifferenziati in contenitori dai diversi colori (bianco, grigio e verde) a causa della notevole quantità di rifiuti anche in considerazione del periodo festivo!

    E’ evidente che solo un occhio poco attento e superficiale poteva ritenere che dal colore del contenitore si possa stabilire il suo contenuto!

    Si rammenta che l’O.S. n. 67/09, che stabilisce le modalità della raccolta differenziata obbliga tutti gli utenti a custodire i contenitori con le frazioni di rifiuto all’interno di spazi privati e delimitati, esponendo solo quelli contenenti i rifiuti del giorno stabilito.

    Ciò nonostante quotidianamente inviamo segnalazioni degli utenti che non rispettano le modalità di raccolta differenziata agli uffici preposti.

    A conferma di quanto riteniamo chiarito, si evidenzia che per il solo mese di Dicembre 2012 (dati aggiornati al 25/12/12) sono stati recuperati presso gli impianti indicati dal CONAI :


    •  54.600 kg. di cartoni da imballaggio

    • 105.260 kg. di multi materiale

    •  53.360 kg. di vetro

    •  19.240 kg. di rifiuti provenienti da attività di demolizione

    • 126.140 kg. di carta e cartoncino

    • 725.130 kg. di umido

    •       600 kg. di farmaci scaduti

    •    7.290 kg. di rifiuti metallici

    •    7.160 kg. di sfalci di potatura

    • 114.820 kg. di pulizia delle strade

    •  88.210 kg. di rifiuti ingombranti

    Mancano ancora i dati relativi ai RAEE e olii esausti recuperati in quanto non ancora pervenuti.

    Il tutto per un media percentuale relativa al periodo di riferimento pari al 47,42%

    Ad ulteriore riprova di quanto dichiarato invitiamo tutti coloro che ne abbiano piacere a contattare i nostri uffici per concordare visite guidate presso gli impianti di conferimento dei materiali destinati al recupero. Invitiamo inoltre il consigliere ed i cittadini tutti a coadiuvare le nostre attività nell’interesse di tutti ed in collaborazione con i nostri uffici riprendendo anche i nostri continui sforzi per mantenere la città pulita nonostante i numerosi incivili che quotidianamente gettano carte, rifiuti e lasciano escrementi di cane incuranti del nostro lavoro. Soprattutto invitiamo a non screditare il lavoro che giorno dopo giorno ci sta permettendo di migliorare le percentuali di raccolta differenziata e non cercare lo “scoop” a tutti i costi con il serio rischio di disincentivare quella sana, virtuosa e considerevole quota di cittadini casertani grazie ai quali abbiamo recuperato tanti materiali che altrimenti sarebbero andati a saturare i già stracolmi impianti e siti di smaltimento.

    Cogliamo l’occasione per porgere a tutti un felice e sereno anno nuovo.

    Caserta Ambiente scarl

    .

    LA REPLICA DEL CONSIGLIERE LUIGI COBIANCHI

    Allorquando la Stampa ha reso di dominio pubblico l’esposto presentato dal sottoscritto, nella qualità di Consigliere Comunale del Capoluogo, in merito alla raccolta differenziata dei rifiuti, non lo scrivente, ma l’intera città ha atteso con ansia una presa di posizione – tanto formale quanto drastica del Suo Primo Cittadino – a difesa degli unici interessi che, nel Suo ruolo istituzionale, è chiamato a tutelare: quelli pubblici, anche in relazione alla Sua funzione di Primo Ufficiale Sanitario del territorio.

    Ed invece, un imbarazzante silenzio, rotto esclusivamente da un laconico commento attraverso una “fonte” che, se appare propria per il Sindaco di Farmville, si mostra irrituale per le comunicazioni ufficiali di colui che guida l’Amministrazione di un Capoluogo reale.

    E il problema è che qui non stiamo giocando!

    In una Città normale, allorquando un Suo Amministratore denuncia pubblicamente un fatto, ci si aspetterebbe che, nel dubbio, il Primo Cittadino si schierasse con il Consigliere, dopo averlo chiamato immediatamente a colloquio, per sentire le sue ragioni, avviando immediatamente le più opportune, approfondite indagini di propria competenza, con tutti gli strumenti che la Legge gli mette a disposizione, soprattutto che dimostri pienamente la propria terzietà, interrompendo ogni contatto con la parte (privata) in causa, nelle more dell’accertamento dei fatti.

    Ce lo vedete un “inquirente” che, prima della chiusura indagini, dialoghi con l’“indagato”?!

    Ma a Caserta, oramai da troppo tempo, la normalità è solo una “pia” utopia, che cede il passo al surreale più grottesco: nella fattispecie, mentre regna il più assoluto silenzio nei confronti del denunciante, della parte pubblica, lo “Staff” del Sindaco, con l’indirizzo e-mail istituzionale dell’Ente, si preoccupa – con zelo tutto da comprendere, ma di sicuro interesse, nelle sedi competenti – di diffondere – udite udite! – un comunicato stampa della ditta che gestisce l’appalto dei rifiuti, di un soggetto che per l’Amministrazione Comunale è – o, almeno dovrebbe essere – terzo e, comunque, privatistico.

    Avendo ben a mente ed a cuore gli obblighi di salvaguardia dello status giuridico e della dignità della carica di Pubblico Amministratore che ricopro – meritevole del massimo rispetto – lungi da me entrare in polemica con qualsivoglia soggetto di diritto privato.

    In ragione di ciò mi riservo di affidare alle cure dei miei Legali – con i Quali ho già avuto un colloquio in mattinata – la trattazione delle affermazioni, ingiuriose e calunniose che infangano gravemente la mia persona, ma, ben di più l’operato che svolgo in virtù del mandato elettorale ricevuto e la dignità delle cariche che ricopro in seno al Consiglio Comunale della Città di Caserta, affinché, nelle Sedi competenti, trovino adeguato soddisfo.

    Nel mentre, avendo il più sacro rispetto per il delicatissimo, prezioso, insostituibile lavoro della Magistratura, lascio a chi di dovere il compito di accertare la verità.

    E,  solo per amore della verità, in questa sede, sento l’obbligo di svolgere alcune considerazioni.

    Innanzitutto, nelle modalità di raccolta delle singole frazioni dei rifiuti filmate e documentate – che non abbisognano di commenti, in ragione della loro eloquenza – nulla centrano gli “esercizi pubblici”.

    Ciò in disparte, se l’occhio di parte che ha visionato uno dei filmati pubblicati dalla Stampa, a tutela del diritto d’informazione di rilevanza costituzionale, fosse stato più attento, avrebbe notato che su uno di essi è riportata la data in cui è stato realizzato: il 27/11/2012, un Martedì.

    Orbene, di Martedì è possibile conferire esclusivamente l’“umido”, da una parte, e “carta e cartone” dall’altra, non già l’“indifferenziato”, che può essere depositato solo di Lunedì e Venerdì. O, almeno, questo è quello che risulta dal Sito Istituzionale dell’Ente, che fa fede di Regolamenti ed Ordinanze Sindacali. Evidentemente non è il sottoscritto ad ignorare le disposizioni comunali in materia di raccolta differenziata!

    E quando si parla pubblicamente di regole, cifre, statistiche un Pubblico Amministratore ed anche le Società di “interesse pubblico” possono riferirsi esclusivamente a dati ufficiali, vagliati e validati. In ragione di ciò non comprendo la natura ed il valore dei numeri contenuti nella nota che ci occupa, atteso che gli unici dati ufficiali in possesso dell’Ente – e debitamente pubblicati sul Sito Istituzionale – risalgono al 2010 (cioè alla notte dei tempi).

    Mi esimo da qualsivoglia commento rispetto a chi dovrebbe controllare l’adeguamento e l’aggiornamento dei portali degli Enti Pubblici, rispetto ad indicatori parametrici che possono addirittura determinare lo scioglimento di un’Amministrazione.

    Gravissima  – e di chiaro interesse nelle Sedi competenti – è, poi, l’affermazione, contenuta sempre nel comunicato in parola, per la quale “E’ invece obbligo degli operatori svuotare i contenitori e ritirare tutti i sacchi esposti.”, che anzi, qualora il personale addetto alla raccolta rinvenga il conferimento sulla pubblica via di frazioni di rifiuti diverse da quelle depositabili in quel giorno della settimana ha, sì, un obbligo, ma non certo quello di ritirare comunque i sacchetti – anche perché a quel punto, dovrebbe rimescolare i rifiuti ?! – ma di lasciarli sul posto segnalando immediatamente la cosa al Nucleo Ambientale della Polizia Municipale, per i provvedimenti del caso.

    Mi resta solo un dubbio. Cosa accadrà se e quando la Magistratura interverrà.

    I Casertani staranno allora a vedere se – come è normale – il Loro Sindaco si schiererà per la Città che lo ha eletto – costituendosi Parte Civile, in eventuali Giudizi che dovessero nascere – o se, piuttosto, starà dalla parte di quella o quell’altra Società di capitali, di soggetti privati, nel qual caso il “problema Caserta” – che tutti conoscono, ma rispetto al quale si fanno “orecchie da mercante” – esploderebbe in tutta la sua evidente drammaticità.

    In questo quadro desolante il “Buon Omero”, a Caserta e dintorni, più che “sonnecchiare” sembra proprio essersi addormentato, di quel “sonno che genera mostri”. E, così, i membri incompatibili dell’OSL restano al loro posto; idem gli Assessori incompatibili e quelli che hanno già fatto non pochi danni, indifendibili – e, di fatto, indifesi – con l’unica eccezione….. del Primo Cittadino!

    E noi Casertani a pagare per tutto, l’IMU più alta d’Italia, la TARSU più alta del Paese – scontando per gli errori, le mancanze, le responsabilità della cattiva politica – ma anche stipendi e compensi (spesso piuttosto lauti) di chi dovrebbe controllare, e non lo fa, o non vi provvede con l’urgenza e l’efficacia dettata dai singoli casi.

    Anche se potrebbe apparire superfluo ribadirlo, io non voglio il male di nessuno. Cerco solo di fare il bene della Città, per come so percepirlo, con i miei limiti, che mi sovrastano. D’altra parte, non è per questo che i miei colleghi Consiglieri ed io ci siamo candidati, a suo tempo, per amministrarLa?

    In questo spirito, non certo alla “ricerca di scoop” – non ne ho bisogno, che semmai, vivo costantemente il problema di cercare di limitare il problema inverso, quello della sovraesposizione – è nata questa mia ultima battaglia, letteralmente impostami dalle continue doglianze pervenutemi da parte dei miei Concittadini, residenti in ogni parte della Città: dalle frazioni pedemontane al pieno centro urbano mi è giunta una richiesta accorata di intervento per continui episodi di apparente rimescolamento dei rifiuti, ciò che, nella qualità di Pubblico Amministratore, mi ha obbligato ad approfondire prima e a denunciare poi ciò che gli occhi miei, e di altre persone con me, hanno visto.

    Sono un visionario?! La Città non sembra pensarla così, a giudicare dalle centinaia di segnalazioni ed indirizzi di sostegno ed incoraggiamento che ho ricevuto solo nelle scorse ore.

    Se i Casertani con più primavere sulle spalle – meritevoli solo per questo della massima attenzione – mi dicono di non aver mai visto la Città così sporca, io credo Loro, anche perché, vivendo a Caserta ininterrottamente da trentacinque anni, ho personalmente assistito al suo lento, inesorabile degrado. E qui non mi riferisco solo alle condizioni igienico-sanitarie.

    Ed a me, da Pubblico Amministratore e da Casertano interessano solo l’utile dei miei Concittadini, non certo quello di intraprese private.

    Auspico che con i fatti, il Primo Cittadino dimostri che anche per Lui è così, che ha ancora viva in sé la passione civile del mandato ricevuto solo un anno e mezzo fa. Al riguardo sarebbe gradito un pubblico richiamo al suo staff, che ha utilizzato mezzi pubblici per diffondere i comunicati stampa di un soggetto privato. Anche in ciò, invero, si potrebbero ravvisare profili di responsabilità, nelle Sedi competenti, relative a più ordini di fattispecie distinte. Sono sicuro che si è trattato di un atto istintuale, “di pancia”,dovuto esclusivamente ad imperizia ed impulsività. Tutte cose, tuttavia inammissibili per l’Amministrazione di una Città Capoluogo.

    Ah, se, alle volte, si avesse la saggezza di tacere, per evitare che il rimedio prescritto da medici improvvisati si riveli ben peggiore del male che pretendeva di curare.


    Caserta, 28/12/2012

     

    Luigi Cobianchi

    Capogruppo FLI nel Consiglio Comunale
    della Città Capoluogo di Caserta

    PUBBLICATO IL: 28 dicembre 2012 ALLE ORE 20:16