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    SANTA MARIA CAPUA VETERE, la città della provincia dove si muore di più di tumore


    E' il consigliere comunale di opposizione Fabio Monaco, in un comunicato che pubblichiamo integralmente, a sottolineare il dato nell'elenco di quelle che lui ritiene sia uno dei tanti primati negativi di Santa Maria.

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    SANTA MARIA CAPUA VETERE - Devo constatare che nel giro di tre anni, da quando governa l’amministrazione Di Muro, la cittá di Santa Maria Capua Vetere é diventata la prima in tantissimi primati negativi. Pur militando nelle fila di opposizione devo commentare questi risultati con amarezza, perché si riflettono sui cittadini di Santa Maria C.V., e sui nostri figli.  Diventa addirittura difficile, riuscire a commentare tutti i risultati negativi di questa amministrazione che mi limito a quelli più importanti. Il primo é quello dei risultati emanati dalla Fondazione Pascale, che colloca la nostra città al primo posto in termini di mortalitá in eccesso di tumori maschili e femminili. Eppure devo ancora constatare con disappunto che nonostante un consiglio comunale celebrato all’interno del Teatro Garibaldi, alla presenza del Parroco don Maurizio Patriciello, in cui si é puntata l’attenzione sul problema della Terra dei fuochi, nulla si fatto di concreto in tal senso. Dallo stesso veniva chiesta forte all’amministrazione un monitoraggio attento della cittá , e Il sottoscritto ha chiesto in quella sede all’amministrazione di relazionare ogni due mesi al Consiglio Comunale i risultati in questa direzione. Ad oggi nulla di chiaro e puntuale se non una lettura di una relazione evanescente da parte dell’assessore all’ambiente. Per di più, i risultati della raccolta differenziata sono negli ultimi sette mesi ampiamente al di sotto della media, a causa di una assenza di campagna di sensibilizzazione dei cittadini, e di una mancanza di organizzazione dell’amministrazione che comporta di conseguenza un ulteriore aggravio di costi a carico dei cittadini. É da evidenziare altresì, la totale e gravissima mancanza di programmazione e di progettualità, confermata dalle reiterate proroghe degli appalti di servizi e dei dirigenti di mese in mese, ma questo sarà argomento trattato più dettagliatamente a breve. L’amministrazione Di Muro Mattucci Stellato, piuttosto che che spendere soldi per affiggere manifesti “fuori luogo”, comunicando che hanno tolto l’amianto( oltre il danno anche la beffa), farebbe bene a capire che tre anni sono ormai trascorsi, e che una riflessione seria va fatta, onde evitare di creare ulteriori danni irreversibili ai cittadini.

    PUBBLICATO IL: 5 aprile 2014 ALLE ORE 18:52