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    Agg. 8.26 TUTTI I NOMI S. MARIA C. V. / Rapina alla GR preziosi, arrestati in 5. Oltre a De Chiara delle scommesse ci sono anche un paio di Pimpinella


        I carabinieri e gli agenti del commissariato locale di Polizia, dopo accurate indagini, sono riusciti ad identificare anche i fiancheggiatori del gruppo criminale, che lo scorso 14 marzo tentò di svaligiare l’esercizio commerciale. Il tesoriere del gruppo si era barricato in casa per non farsi prendere. Sono dovuti intervenire i vigili del Fuoco. […]

     

     

    Nelle foto, da sinistra, Giuseppe e Giovanni Pimpinella

    I carabinieri e gli agenti del commissariato locale di Polizia, dopo accurate indagini, sono riusciti ad identificare anche i fiancheggiatori del gruppo criminale, che lo scorso 14 marzo tentò di svaligiare l’esercizio commerciale. Il tesoriere del gruppo si era barricato in casa per non farsi prendere. Sono dovuti intervenire i vigili del Fuoco.

     

    Aniello Di Biase, di  Mugnano di Napoli 28enne;

    Mario Cuozzo Nasti, di Napoli in data 27enne;

    Giovanni Cesaro , di Mugnano di Napoli 28enne;

    Giuseppe Pimpinella, di S. Maria Capua Vetere 30enne;

    Giovanni Pimpinella, di S. Maria C.V. 27enne;

     

    Aggiornamento 8.26 – Alle 6.oo di stamane, agenti della polizia di Stato diretti dal dirigente Pasquale Trocino e militari della locale Compagnia dell’Arma dei Carabinieri, al termine di una complessa indagine, scaturita dall’arresto in flagranza di reato dei pregiudicati: Mario Castaldo, di Mugnano di Napol; Nicola Di Chiara, di Frignano, ma trapiantato a Santa Maria Capua Vetere, dove ha gestito per anni una conosciutissima agenzia di scommesse sportive, in piazza Padre Pio, per una rapina consumata in danno della gioielleria GR preziosi ubicata in località S. Prisco alla via Amendola, avvenuta il 14 marzo scorso, alla quale fece seguito anche un rocambolesco inseguimento con l’esplosione di alcuni colpi di pistola, hanno acciuffato tutti i fiancheggiatori della banda.

    Nicola Di Chiara durante l’interrogatorio tentò di depistare le indagini asserendo falsamente di essere stato sequestrato dai rapinatori, per questo motivo gli venne contestato anche il delitto di simulazione di reato.

    Ma gli agenti del commissariato locale assieme agli uomini dell’Arma dei carabinieri sono riusciti lo stesso a ricostruire l’organigramma del gruppo criminale, scoprendo anche che il complice di De Chiara era stato sottoposto alla misura della sorveglianza speciale e che la banda era operativa tra i territori di  Giuliano in Campania e S. Maria Capua Vetere.

    I fermi sono stati eseguiti eseguiti stamane, mercoledì e per il momento risulta irreperibile solo Aniello Di Biase.

    Per quanto concerne invece il pregiudicato Cuozzo Nasti, lo stesso si era barricato in casa ed è stato necessario chiamare i vigili del fuoco per sfondare la porta. All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti cinque braccialetti d’oro bianco, provento della rapina effettuata presso la gioielleria in data 14 marzo e due pistole giocattolo.

     

     

    SANTA MARIA CAPUA VETERE – Dalle prime ore di oggi, mercoledì, è in corso l’esecuzione di un fermo del P.M. della Procura di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di cinque soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di un’ efferata rapina consumata la sera del 14 marzo scorso ai danni della gioielleria GR preziosi

    Le serrate indagini, condotte congiuntamente dal personale dei presidi dei Carabinieri e della Polizia di Stato della città del Foro, hanno permesso di identificare e localizzare in breve tempo i fiancheggiatori ed i materiali esecutori del cruento fatto criminale per il quale, sia in flagranza che il giorno dopo la rapina, furono anche già tratti in arresto, ad opera degli agenti del Commissariato locale, due rapinatori appartenenti al gruppo criminale.

    PUBBLICATO IL: 27 marzo 2013 ALLE ORE 8:15