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    S. MARIA C.V. – Prelevata la saliva dei figli di Antonietta Afieri. Corpo irriconoscibile, occorre l’esame del Dna


      Per diversi giorni i resti del cadavere trovato presso la stazione della città del foro, pur stando nell’istituto di medicina legale dell’ospedale Civile di Caserta, sono rimasti a disposizione della polizia scientifica che li ha protetti con un telo specialissimo, per evitare contaminazioni SANTA MARIA CAPUA VETERE – I resti di Antonietta Afieri sono da […]

    Nella foto, Antonietta Afieri

     

    Per diversi giorni i resti del cadavere trovato presso la stazione della città del foro, pur stando nell’istituto di medicina legale dell’ospedale Civile di Caserta, sono rimasti a disposizione della polizia scientifica che li ha protetti con un telo specialissimo, per evitare contaminazioni

    SANTA MARIA CAPUA VETERE – I resti di Antonietta Afieri sono da giorni conservati presso l’istituto di medicina legale dell’ospedale Civile di Caserta. Conservati in un telo di tessuto specialissimo che ha protetto il corpo della donna trovata morta il 3 settembre a Santa Maria Capua Vetere, nella zona della stazione, da possibili ed eventuali contaminazioni.

    Una cautela legata alla necessità, da parte degli inquirenti, soprattutto da parte della polizia scientifica di effettuare ulteriori verifiche e ulteriori rilievi che sul posto in cui il cadavere è stato ritrovato, non si sono potuti realizzare. Ora, ad un paio di settimane di distanza, questi rilievi sono stati completati.

    Dunque è iniziato l’esame autoptico da parte dei medici legali dell’ospedale, assistiti dal consulente di parte, Giuseppe De Rosa. Ovviamente, visto lo stato del corpo e le sue cattive condizioni non sarà facilissimo stabilire con certezza il motivo del decesso. Resta sempre in piedi l’ipotesi dell’omicidio e dell’uso di un grosso masso che avrebbe sfondato il cranio alla vittima.

    I risultati dell’autopsia saranno resi noti all’autorità giudiziaria entro un periodo che va dal mese al mese e mezzo. Proprio a dimostrazione della difficoltà dell’esame autoptico, dai figli di Antonietta sono stati prelevati campioni della saliva, allo scopo di confrontare i Dna in modo da stabile con certezza formale, che quelle ossa e quel corpo appartengano effettivamente all’Afieri.

    Red. Cro.

     

    PUBBLICATO IL: 16 settembre 2013 ALLE ORE 19:31