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    S. MARIA C.V./ Che stangata ai vigili urbani! La Corte dei Conti li condanna a scucire 53mila euro a testa


    In questi giorni il sindaco Di Muro ha fatto recapitare le notifiche attraverso il messo comunale. Si tratta dell’epilogo della famosa vicenda dei progetti incentivanti, targati Giudicianni – comandante De Rosa, su cui si abbatterono i ricordi degli altri vigili urbani Santa Maria Capua Vetere – La notizia è certa, anche se non è ancora […]

    Nelle foto, il comandante De Rosa, Giudicianni e Di Muro

    In questi giorni il sindaco Di Muro ha fatto recapitare le notifiche attraverso il messo comunale. Si tratta dell’epilogo della famosa vicenda dei progetti incentivanti, targati Giudicianni – comandante De Rosa, su cui si abbatterono i ricordi degli altri vigili urbani

    Santa Maria Capua Vetere – La notizia è certa, anche se non è ancora connotata dalla consistenza di dettagli precisissimi. Nei giorni scorsi il sindaco Di Muro ha attribuito mandato al messo comunale di notificare una serie di stangate ai danni dei componenti della famosa delegazione trattante che, nel 2007, ai tempi dell’amministrazione Giudicianni e con l’attuale comandate dei vigili urbani De Rosa, ugualmente a capo dei caschi bianchi della città del Foro, stabilì le cifre da attribuire ad alcuni vigili urbani della città quale integrazioni del loro stipendio per la partecipazione ad un progetto incentivante.

    Quella decisione scatenò una vera e propria bufera, al punto che altri vigili urbani presentarono ricorso alla Corte dei Conti.

    A cinque anni e mezzo di distanza, i giudici della magistratura contabile avrebbero deciso di chiedere la restituzione di quei soldi, indebitamente incassati. Girano diverse cifre, ma a quanto pare, quella più probabile, ammonta 53mila euro per ognuno degli 11 componenti della delegazione trattante, a partire dal segretario comunale, che, questa delegazione presiede, per definizione.

    N queste ore c’è stato un po’ di confusione, perché qualcuno di quelli che è stato raggiunto dal provvedimento, avrebbe ritenuto, ottimisticamente, che la cifra di 53 mila euro rappresentasse l’importo complessivo da dividere per 11. Al contrario, i giudici chiedono il recupero di 53mila euro per ognuno dei componenti della delegazione, dunque, l’importo è vicino ai 600mila euro.

    g.g.

    PUBBLICATO IL: 16 febbraio 2013 ALLE ORE 15:51