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    S. MARIA C.V. / Arrivano i soldi per la ristrutturazione degli immobili confiscati alla camorra ed è già bagarre su Palazzo Teti, antico “feudo” di Di Muro. Il Pdl: giù le mani.


      Un pò ironico, un pò severo, alla fine il coordinatore cittadino, salvatore Mastroianni, lo definisce un monito politico. L’obiettivo è evitare ingerenze sui lavori relativi ad una proprietà che , sostanzialmente, fu sottratta a suo tempo, proprio al sindaco in carica.  S. Maria C.V. – Il Pdl sta seguendo con attenzione l’iter che dovrà […]

     

    Nella foto, Palazzo Teti

    Un pò ironico, un pò severo, alla fine il coordinatore cittadino, salvatore Mastroianni, lo definisce un monito politico. L’obiettivo è evitare ingerenze sui lavori relativi ad una proprietà che , sostanzialmente, fu sottratta a suo tempo, proprio al sindaco in carica. 

    S. Maria C.V. – Il Pdl sta seguendo con attenzione l’iter che dovrà condurre concretamente alla realizzazione dei lavori di ristrutturazione, di riadattamento, dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Lo sta facendo con un piglio ed una attenzione particolarissimi perchè, si sa, a S. Maria C.V. quando si parla di beni confiscati alla camorra, fatalmente salta fuori il nome di Palazzo Teti. E Palazzo Teti è una delle proprietà confiscate in tempi andati, ascrivibili a società controllate proprio dalla famiglia Di Muro, cioè dalla famiglia del sindaco.

    Nella sua rituale nota, il coordinatore cittadino del Pdl, Salvatore Mastroianni, non dice ma è come se dicesse, anzi, quando afferma “una Società della quale non ricordiamo né la denominazione  e né tantomeno il nome degli amministratori o forse dell’Amministratore unico”, è chiaro che Mastroianni relazione quella confisca agli interessi e alle vicissitudini del tempo della famiglia Di Muro.

    Oggi il Pdl annuncia che il tempo della progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori su questi beni è vicina, rivendica il fatto che se questi soldi arriveranno questo è dovuto alle procedure attivate nei suoi ultimi 5 mesi dall’amministrazione Giudicianni, marcata centro destra, seppur solo in extremis.

    Quello che formula il Pdl viene definito come un avviso politico: “Vista l’esasperante e curiosa attenzione di quest’Amministrazione per ogni tipo di progettazione e/o relazione tecnica, e soprattutto in considerazione del passato dell’immobile in questione  non solo dal punto di vista storico, ma soprattutto per quello legato alla confisca, – afferma Mastroianni – come PDL formuliamo un avviso politico per l’Amministrazione targata Mattucci – Di Muro – Stellato, che è quello di rivolgere la propria attenzione agli innumerevoli problemi irrisolti che attanagliano la città e di lasciare questa vicenda al vaglio e all’attenzione degli uffici tecnici comunali competenti. Infine, conclude il coordinatore cittadino del Pdl – il passato dell’immobile in questione, sarà un banco di prova certamente importante dal punto di vista della legalità e della trasparenza amministrativa”.

    G. G. 

    PUBBLICATO IL: 16 ottobre 2012 ALLE ORE 17:43