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    Relazione “pericolosa” tra il giudice Ceglie e la moglie di un imprenditore indagato: chiesto il rinvio a giudizio per il magistrato delle ecomafie


      La Procura della Repubblica di Roma. “Induceva la donna ad una relazione sentimentale…” SANTA MARIA CAPUA VETERE - Chiesto il rinvio a giudizio per concussione e violenza sessuale, perché secondo quanto è trascritto nell’atto di accusa “induceva Maria Rosaria Granata, moglie di Gaetano Ferrentino, a instaurare e proseguire una relazione sentimentale che gli procurava indebiti rapporti […]

    Nella foto, Donato Ceglie

     

    La Procura della Repubblica di Roma. “Induceva la donna ad una relazione sentimentale…”

    SANTA MARIA CAPUA VETERE - Chiesto il rinvio a giudizio per concussione e violenza sessuale, perché secondo quanto è trascritto nell’atto di accusa “induceva Maria Rosaria Granata, moglie di Gaetano Ferrentino, a instaurare e proseguire una relazione sentimentale che gli procurava indebiti rapporti sessuali”. E’ quando emerge da una vicenda giudiziaria che vede coinvolto Donato Ceglie, magistrato per anni impegno nelle ecomafie.

    I fatti risalgono al 2007, nel mentre il magistrato seguiva l’inchiesta definita “Cernobyl” riguardante lo sversamento di rifiuti tra Napoli, Caserta e Vallo della Lucania. All’epoca fu sequestrato un di compostaggio nel salernitano gestito dalla Co.Rie.Co che smaltiva i rifiuti provenienti dai depuratori di Gaetano Ferrentino. Secondo quanto sostiene la Procura di Roma, nacque una relazione tra il magistrato e la moglie di Ferrentino.
    Da qui una serie di vicissitudini giudiziarie e private che si sarebbero intersecate tra loro e che avrebbero portato prima Ceglie ad adoperarsi per trovare un lavoro alla Granata. Poi il dissequestrando dell’impianto di compostaggio, e infine la’ffidamento alla Compost Campania a cui nel 2011 si rilascia “indebitamente”, secondo il pm Sargenti, il nulla osta per riassumere la Granata.

    La storia si infittisce quando nel 2012 giungono negli indirizzi di posta elettronica dei magistrati della Procura decine di mail anonime sulla presunta relazione tra la Granata e Ceglie.  Da qui la denuncia del magistrato che sosteneva di averla incontrata solo per “motivi istituzionali”. Ma nel contempo scattano le indagini.

     

     

     

    PUBBLICATO IL: 24 gennaio 2014 ALLE ORE 12:45