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    Querelle parcheggi a Mondragone, l’assessore Nazzaro: “La procedura di affidamento è legittima, le opposizioni si aggiornino prima di parlare”


      Il braccio destro di Schiappa striglia la minoranza e difende l’affidamento al Cgm sbandierando la relazione della Ripartizione Tecnica e una sentenza del Consiglio di Stato MONDRAGONE – L’assessore della giunta Schiappa, Francesco Nazzaro, ha deciso di intervenire sul caso dell’affidamento del servizio di riscossione dei parcheggi che è stato l’argomento più gettonato durante […]

    Nelle foto, da sinistra, Francesco Nazzaro e Giovanni Schiappa

     

    Il braccio destro di Schiappa striglia la minoranza e difende l’affidamento al Cgm sbandierando la relazione della Ripartizione Tecnica e una sentenza del Consiglio di Stato

    MONDRAGONE – L’assessore della giunta Schiappa, Francesco Nazzaro, ha deciso di intervenire sul caso dell’affidamento del servizio di riscossione dei parcheggi che è stato l’argomento più gettonato durante il periodo estivo, caratterizzato anche da relazioni giuridiche degli avvocati del gruppo di Centro.

    Nazzaro ha deciso di rispondere alla minoranza e all’accusa di illegittimità della procedura adottata dall’amministrazione comunale per designare il consorzio Cgm, quale ente deputato alla gestione e alla riscossione provvisoria dei parcheggi mondragonesi, prendendo spunto dalla sentenza  ( la 5389/2012) che il Consiglio di Stato ha assunto su un caso simile a quello mondragonese, riguardante l’affidamento provvisorio di un servizio, e dalla relazione della Ripartizione Tecnica del comune che aveva, sul caso Cgm, già relazionato: “Non solo la competente Ripartizione Tecnica aveva già relazionato in merito, ma oggi è intervenuta anche una sentenza del Consiglio di Stato (sentenza 5389/2012) che afferma, quale principio generale «che la giurisprudenza aveva fissato il principio secondo cui le clausole della lex specialis, ancorché contenenti comminatorie di esclusione, non possono essere applicate meccanicisticamente, ma secondo il principio di ragionevolezza…».

    Questo significa, secondo le tesi dell’amministrazione comunale, che la scelta della procedura e del consorzio Cgm non sarebbero viziate dal un presunto presupposto di illegittimità.

    Staremo a vedere.

    Max Ive

     

    QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA DELL’ASSESSORE NAZZARO

    “Da qualche tempo l’opposizione interviene denunciando illegittimità e illegalità di varia natura. Per qualche tempo ho ritenuto opportuno non intervenire ed approfondire quanto veniva affermato a mezzo stampa, per comprendere se l’apporto della minoranza fosse concreto e reale o semplicemente strumentale. Una valutazione tecnica ponderata necessità di tempo e di riflessione. Oggi posso dire che quanto affermato dall’opposizione in merito all’affidamento del servizio parcheggi nel periodo estivo, ovvero a amcnata attivazione dell’oggetto sociale, non aveva alcun fondamento. Per la serie <<tanto rumore per nulla !>>.

    Il mondo reale e giuridico cambia rapidamente, passando da una visione formalistica ad una sostanzialistica, in linea con le esigenze del tempo. Non solo la competente Ripartizione Tecnica aveva già relazionato in merito, ma oggi è intervenuta anche una sentenza del Consiglio di Stato (sentenza 5389/2012) che afferma, quale principio generale <<che la giurisprudenza aveva fissato il principio secondo cui le clausole della lex specialis, ancorché contenenti comminatorie di esclusione, non possono essere applicate meccanicisticamente, ma secondo il principio di ragionevolezza, e devono essere valutate alla stregua dell’interesse che la norma violata è destinata a presidiare per cui, ove non sia ravvisabile la lesione di un interesse pubblico effettivo e rilevante, deve essere accordata la preferenza al favor partecipationis>>.

    In parole povere, le clausole del bando le stesse devono essere lette in conformità alla Legge e all’interesse pubblico perseguito, come stabilito oggi espressamente dall’art. 46 del Codice dei Contratti. Da qui nasce la considerazione che la minoranza prima di proporre a mezzo stampa tesi e valutazione sull’operato dell’amministrazione, deve approfondire le ragioni di diritto e di fatto. L’interpellanza in merito proposta dall’opposizione sarà una buona occasione per chiarire in Consiglio comunale questi aspetti.  

    PUBBLICATO IL: 29 ottobre 2012 ALLE ORE 8:30