Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    PROCESSO A COSENTINO / DE SIMONE 1 – Il pentito De Simone ha perso la memoria. Ma dice: "Se ho affermato che lo appoggiavamo, allora è vero"


      Molti “non ricordo”, al cospetto delle domande del Pm Milita. Sotto la lente di ingrandimento le elezioni regionali del 1995 e i colloqui tra il boss e il neo esponente di Forza Italia SANTA MARIA CAPUA VETERE – Una cosa è formulare determinate affermazioni in un colloquio con un Pm durante la fase delle indagini, […]

    Nelle foto, da sinistra, Nicola Cosentino e Dario De Simone

     

    Molti “non ricordo”, al cospetto delle domande del Pm Milita. Sotto la lente di ingrandimento le elezioni regionali del 1995 e i colloqui tra il boss e il neo esponente di Forza Italia

    SANTA MARIA CAPUA VETERE – Una cosa è formulare determinate affermazioni in un colloquio con un Pm durante la fase delle indagini, altra cosa è ribadire le stesse affermazioni durante un dibattimento.

    Ne abbiamo avuto un’ulteriore prova, stamattina, lunedì, durante la prima parte dell’udienza del processo che vede imputato Nicola Cosentino. Dario De Simone, ormai storico pentito del clan dei Casalesi sembrava un disco. “Non ricordo, ma se l’ho detto, allora vuol dire che è così”. Se l’ho detto è così, relativamente all’appoggio elettorale che il clan avrebbe garantito a Nicola Cosentino alle elezioni regionali del 1995, quando l’allora nuovo entrato in Forza Italia, fece il pieno di preferenze personali in provincia di Caserta, ma, soprattutto a Casal di Principe e nel quadrilatero dove dominava ancor più che altrove il clan dei Casalesi.

    Insomma, Dario De Simone ha avuto difficoltà a ribadire con chiarezza oggi, quello che aveva affermato in istruttoria.

    A confermato di aver incontrato due o tre volte Cosentino, poi ha detto di non averlo mai incontrato dopo la retata di Spartacus. Il pm Milita gli ha ricordato, che lui aveva detto il contrario, e De Simone, ricomponendosi, ha intonato la stessa cantilena. “Se l’ho detto vuol dire che è vero”.

    Perchè De Simone è così confuso, imbarazzato  oggi ? Forse perchè, ripetere con chiarezza la sua versione, sapendo che in aula ti sta ascoltando Cosentino in persona, gli crea difficoltà emotive?

    Staremo a vedere.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 4 febbraio 2013 ALLE ORE 13:22