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    CASTEL VOLTURNO – Giovane nigeriana si presenta in commissariato col volto pesto: gli agenti prima la portano in pronto soccorso, poi vanno ad arrestare il convivente violento


    Non è il primo episodio di violenza domestica tra extracomunitari: lo sorso 24 ottobre  gli agenti del Commissariato di Castel Volturno hanno arresto un ghanese responsabile di violenza e lesioni nei confronti della propria moglie, che lo aveva denunciato sfinita CASTEL VOLTURNO – Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del locale Commissariato, diretto dal vice […]

    Prince Plassi

    Non è il primo episodio di violenza domestica tra extracomunitari: lo sorso 24 ottobre  gli agenti del Commissariato di Castel Volturno hanno arresto un ghanese responsabile di violenza e lesioni nei confronti della propria moglie, che lo aveva denunciato sfinita

    CASTEL VOLTURNO – Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del locale Commissariato, diretto dal vice questore Carmela D’Amore, hanno tratto in arresto uno straniero nigeriano responsabile di violenza e lesioni a danno della propria compagna.

    Stanca di subire continui maltrattamenti, nel pomeriggio di ieri  una giovane nigeriana, C.F. di 25 anni, munita di regolare permesso di soggiorno, si è presentata negli uffici del Commissariato di Castel Volturno per denunciare l’ennesimo pestaggio patito dal proprio convivente, pregiudicato, Prince Plassi, nigeriano di 23 anni, anch’egli regolare sul territorio in virtù di un permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Roma, conosciuto anche con lo pseudonimo di “Saturday o Satur”.

    Nel momento in cui è giunta negli uffici di Polizia la donna aveva ancora il labbro inferiore tumefatto e sanguinante, per cui è stata preventivamente accompagnata presso il pronto soccorso della clinica “Pineta Grande”, ove i sanitari le hanno riscontrato un “politrauma da aggressione con escoriazioni su tutte le parti del corpo, ferita lacero contusa al labbro inferiore e trauma cranico”, dandole una prognosi di almeno 15 giorni.

    In sede di denuncia la donna ha riferito agli agenti tutti i maltrattamenti e i pestaggi subiti da parte del suo convivente, il cui atteggiamento violento era diventato quasi abituale: arrivava spesso a picchiarla violentemente anche per futilissimi motivi, specialmente dopo che aveva avviato una relazione sentimentale con un’altra donna. In tutti quei casi pregressi, per quieto vivere e nella speranza di ricomporre il rapporto con il suo uomo, la donna non lo aveva mai denunciato, non ricorrendo mai alle cure dei sanitari, ma curandosi da sola, recandosi puntualmente in farmacia per acquistare, dopo i soliti pestaggi, i medicinali e le bende necessari.

    Giunta alla decisione di lasciare l’uomo violento, nel pomeriggio di ieri C.F.  ha manifestato al convivente l’ intenzione di andare via di casa, oppure che se ne andasse lui, reclamando, nel contempo, la restituzione di una somma di denaro che lei gli aveva affidato.

    A quel punto la reazione dell’uomo è stata quanto mia violenta e sproporzionata: non solo l’ha picchiata con calci e pugni, come faceva spesso, ma l’ha anche trascinata per piedi lungo le scale di casa, procurandole vari traumi alla testa e le altre lesioni riscontrate dai sanitari. Alla luce di quanto accertato, ricorrendo i presupposti di legge sanciti dal recente Decreto in materia di tutela delle donne, gli agenti del Commissariato hanno proceduto all’arresto in flagranza di Prince Plassi, che è stato poi associato alla casa circondariale di S. Maria C.V.

    Appare il caso di sottolineare che tale arresto consegue ad un altro episodio analogo, risalente a pochi giorni fa,  allorquando gli agenti del Commissariato di Castel Volturno hanno proceduto all’arresto di un altro straniero resosi responsabile di violenza e lesioni nei confronti della propria convivente. Robert Quaicoe , 32 anni, ghanese, è stato tratto in arresto lo scorso 24 ottobre per  maltrattamenti continuati e lesioni nei confronti della propria moglie nigeriana A.F., la quale, vistasi ormai impossibilitata a sopportare ulteriormente tutte quelle vessazioni, quel giorno ha richiesto l’intervento della pattuglia del Commissariato di Castel Volturno, i cui agenti sono giunti prontamente, proprio mentre l’uomo era intento a picchiare la moglie. Anche in quel caso, alla luce della vigente normativa introdotta dal d.l. nr.93/13 in tema di maltrattamenti e lesioni in danno delle donne, Quaicoe è stato tratto in arresto ed associato alla casa di reclusione di Santa Maria C.V., dove si trova tuttora.

    PUBBLICATO IL: 7 novembre 2013 ALLE ORE 12:15