Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    ESCLUSIVA/ PRESUNTA RAPINA e MISTERO a GRAZZANISE. Fermati tre pregiudicati. Secondo la titolare della gioielleria Oro e Argento è possibile che uno di loro era armato


        Uno del gruppo era entrato nel negozio accompagnato da una donna. Hanno chiesto insistentemente l’oro, ma poi sul diniego della proprietaria sono andati via. Inseguiti dal marito della titolare sono stati poi bloccati da Carabinieri presso Capua. Niente pistola di cui forse si sono disfatti quando si sono accorti di essere seguiti.   […]

     

    Nella foto l’oreficeria Oro e Argento

     

    Uno del gruppo era entrato nel negozio accompagnato da una donna. Hanno chiesto insistentemente l’oro, ma poi sul diniego della proprietaria sono andati via. Inseguiti dal marito della titolare sono stati poi bloccati da Carabinieri presso Capua. Niente pistola di cui forse si sono disfatti quando si sono accorti di essere seguiti.

     

    GRAZZANISE – Stamattina, alle 12 circa, una donna, di Acropoli, accompagnata da un uomo, è entrata nell’oreficeria di via G.Parente chiedendo alla proprietaria se avesse in negozio dell’oro. La padrona della gioielleria  meravigliandosi dell’insistenza con la quale la coppia si era accertata della presenza o meno di preziosi ha risposto di non avere oro nel locale invitando i due clienti  ad uscire velocemente.

    La coppia, abbandonato il negozio si è volatilizzata a bordo di due auto, in una delle quali li attendeva un’altra donna, in direzione Capua, ma, nel frattempo il marito della proprietaria dopo aver  prontamente  contattato i Carabinieri della locale stazione per comunicare lo strano episodio ha deciso di seguirli.

    I militari dell’Arma guidati dal comandante Luigi De Sanctis  hanno monitorato le auto della coppia fino a Vitulazio dove le  hanno bloccate e, successivamente, scoperto che si trattava di pregiudicati proprio con precedenti per rapina. Al momento i tre sono trattenuti nella stazione Compagnia di Capua.

    La titolare del negozio sostiene di aver intravisto, ma non ne ha la convinzione,  nella giacca dell’uomo anche una pistola che, però,  nell’auto non è stata rinvenuta. Logicamente la dinamica è ancora da accertare.

    L’oreficeria Oro e Argento di via Parente solo pochi mesi fa è stata vittima di una rapina a mano armata, e visto che ultimamente le rapine nelle gioiellerie fioccano come funghi, alcune causando anche dolorose stragi, basta ricordare quella di Maddaloni che ha causato la morte dell’appuntato Della Ratta, è normale che i proprietari dei negozi di preziosi abbiano alzato al massimo l’asticella dell’attenzione e della preoccupazione.

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 25 maggio 2013 ALLE ORE 15:45