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    PORTICO DI CASERTA, il disappunto di Iodice sul project financing del centro sportivo e le spiegazioni di Piccirillo


    Il candidato sindaco: “Lo sport deve esserci nel paese, ma non bisogna vendere a società esterne l’impianto” PORTICO DI CASERTA  – Il progetto preliminare per la realizzazione del Centro Sportivo Polivalente è stato approvato e deliberato il 28 settembre 2011: l’intento  è quello di creare spazi di qualità nuovi e dare una sistemazione degli spazi già […]

    Nella foto Iodice e Piccirillo

    Il candidato sindaco: “Lo sport deve esserci nel paese, ma non bisogna vendere a società esterne l’impianto”

    PORTICO DI CASERTA  – Il progetto preliminare per la realizzazione del Centro Sportivo Polivalente è stato approvato e deliberato il 28 settembre 2011: l’intento  è quello di creare spazi di qualità nuovi e dare una sistemazione degli spazi già esistenti.  Il prospetto è stato già realizzato dalla società AVENIR s.r.l..

    Per la costruzione di questo Centro Sportivo Polivalente, che sorgerà nella zona sud-est del già esistente complesso, sarà attivato un project financing ed è proprio questa modalità che  ha suscitato il disaccordo di Angelo Iodice:  “Si tratta di un’operazione  di specifica iniziativa economica, – ha commentato il candidato sindaco, - un progetto imprenditoriale realizzato attraverso dei finanziatori esterni che recuperano il denaro stanziato attraverso la gestione degli impianti sportivi per oltre 20 anni”. Tale scenario, secondo Iodice, porterebbe alla chiusura di questi stabili e al blocco delle diverse attività sportive “Noi cittadini di Portico” – ha continuato Angelo Iodice – “siamo contrari alla scelta dell’attuale amministrazione comunale. Lo sport deve esserci nel paese, ma non bisogna vendere a società esterne l’impianto”.

    All’appunto di Iodice non si fa attendere la risposta di Piccirillo:  “Oggi è impensabile,  - ha spiegato il primo cittadino, -per qualsiasi comune d’Italia poter ricorrere ad un investimento sul proprio territorio di una certa valenza economica in autofinanziamento o con mutui regionali o statali.  La forma del project financing rimane l’unica concreta per poter investire soldi privati per il bene del pubblico. L’amministrazione nella gestione si riserverà sempre clausole contrattistiche di obbligazione sociali a fine di poter garantire a tutti , e - ha concluso Piccirillo -  in particolar modo alle fasce meno abbienti di Portico la pratica delle attività sportive e ricreative”.   

    Katia Cardino

    PUBBLICATO IL: 13 febbraio 2014 ALLE ORE 10:31