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    Pistola in faccia, rapinano un benzinaio di Maddaloni. 26enne e 18enne arrestati. Uno preso dai “Chip’s” della Squadra Mobile


    Sono di Marcianise. Il più giovane acciuffato dalla polizia mentre usciva dal bar dell’area servizio della Esso sulla 265, con i soldi in mano. Il complice ha cercato di scappare, inutilmente, a bordo di una potente Kawasaki Z 750 Maddaloni – Nel contesto di un apposito dispositivo, predisposto dalla Questura di Caserta al fine di […]

    Nelle foto, Francesco Angelino e Salvatore Iodice

    Sono di Marcianise. Il più giovane acciuffato dalla polizia mentre usciva dal bar dell’area servizio della Esso sulla 265, con i soldi in mano. Il complice ha cercato di scappare, inutilmente, a bordo di una potente Kawasaki Z 750

    Maddaloni – Nel contesto di un apposito dispositivo, predisposto dalla Questura di Caserta al fine di contrastare gruppi criminali dediti alla perpetrazione di rapine, prevalentemente in danno di distributori e piccoli esercizi commerciali ubicati nel comprensorio di S. Nicola la Strada, Maddaloni, Recale e zone limitrofe, nella serata di ieri, lunedì 1 ottobre, al termine di una prolungata e incessante attività investigativa, e di instancabili servizi appostamento e di osservazione, la sezione Antirapina della Squadra Mobile di Caserta ha arrestato in flagranza di reato per rapina aggravata in concorso, due giovani di Marcianise,  Francesco Angelino, 18enne di Marcianise, con lievi precedenti di polizia,  Salvatore Alessio Iodice, 26enne di Marcianise, incensurato, entrambi disoccupati.

    I due, poco dopo le 20.15, dotati di passamontagna e caschi integrali, armati di una pistola, poi risultata una perfetta replica di una semiautomatica Beretta cal. 9, modello 92, del tipo in dotazione alle forze dell’ordine, hanno rapinato un distributore della “Esso” ubicato sulla S.s. 265 a Maddaloni, dopo avere minacciato con l’arma l’atterrito addetto all’erogazione del carburante ed un barista, costretti a consegnare, in totale, la somma di 475 euro, incasso della serata.

    Però, i due giovani, ma spregiudicati, malfattori sono stati notati da una delle pattuglie della Squadra Mobile predisposte in servizio antirapina per fronteggiare i frequenti raid predatori verificatisi nel comprensorio nelle ultime settimane, mentre, a bordo di una moto di grossa cilindrata, una Kawasaky Z 750, accedevano al piazzale del distributore. Pertanto, sono state allertate altre pattuglie, due delle quali moto montate, che, rapidamente, hanno raggiunto la zona. Intanto, mentre Iodice attendeva alla guida del motoveicolo, Angelino, che indossava un casco integrale che ne impediva il riconoscimento, minacciando con la pistola l’addetto alle colonnine della distribuzione di carburante, si è fatto consegnare l’incasso corrispondente a 195 euro poi, evidentemente scontento dell’esiguità della somma, si è lanciato nel gabbiotto, dove ha rovistato inutilmente in alcuni cassetti, accedendo successivamente nei locali adibiti a bar-tabacchi dove, sempre brandendo la pistola, si è fatto consegnare dal banconista ulteriori 280 euro. All’atto di uscire dal bar, Angelino si è trovato di fronte i poliziotti che lo hanno bloccato ed ammanettato, mentre il complice, approfittando del potente mezzo di cui era alla guida, con una repentina accelerata si dato alla fga. E’ stato acciuffato poco più tardi nell’agro marcianisano.

    Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

    PUBBLICATO IL: 2 ottobre 2012 ALLE ORE 12:04