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    PIEDIMONTE M. Vasta operazione dei Carabinieri: finiscono nei guai 12 persone


    I militari dell’Arma hanno contestato numerosi reati contro contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti. PIEDIMONTE MATESE – Nell’ambito di una vasta operazione predisposta dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, dodici persone sono finite nei guai per reati che vanno dalla truffa alla ricettazione, dalle minacce alle lesioni personali, dagli atti persecutori alla violazione degli […]

    I militari dell’Arma hanno contestato numerosi reati contro contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti.

    PIEDIMONTE MATESE – Nell’ambito di una vasta operazione predisposta dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, dodici persone sono finite nei guai per reati che vanno dalla truffa alla ricettazione, dalle minacce alle lesioni personali, dagli atti persecutori alla violazione degli obblighi di assistenza familiare, dall’ inosservanza dei provvedimenti emessi dalle Autorità alla violazione della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e regolarità occupazionale, dal furto ai reati in materia di stupefacenti.

    L’ azione dell’ Arma si è concentrata tra i comuni di Piedimonte Matese, Alife, San Gregorio, Alvignano e Capriati, dove i militari delle locali Stazioni hanno conseguito i seguenti risultati operativi: per minaccia aggravata e lesioni personali è stato denunciato un 44enne di Alife che per futili motivi ha minacciato di morte e aggredito un suo conoscente procurandogli varie contusioni, per gli stessi reati è finito nei guai un 23enne di Alife che ha minacciato e aggredito una ragazza di Piedimonte Matese, con la quale voleva insistentemente intraprendere una relazione. Per inosservanza ai provvedimenti emessi dalle Autorità, è finito nei guai un 45enne di Piedimonte, che non ha ottemperato alle prescrizioni di un’ ordinanza in materia igienico sanitaria che lo stesso avrebbe dovuto adottare per la propria azienda agricola.

    Del reato di truffa aggravata, dovrà invece rispondere un 60enne di Ercolano, in provincia di Napoli, che al fine di trarne un ingiusto profitto ha acquistato dei prodotti agricoli da un’ azienda di Alife, pagando con un assegno bancario dell’ importo di circa ottomila euro, risultato essere scoperto. Denunciato anche un 68enne di Alife per non aver ottemperato alle prescrizione di una misura cautelare cui è sottoposto per reati contro il patrimonio e la persona. Un 48enne di Napoli e invece finito nei guai per il reato di ricettazione, l’ uomo venuto illecitamente in possesso di un assegno bancario dell’ importo di circa mille euro, intestato ad un giovane di Piedimonte Matese, lo ha posto all’ incasso presso un istituto di credito.

    Due persone, un 45enne di Piedimonte Matese e un 39enne di Napoli, sono finiti invece finiti nei guai per violazione alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e sulla regolarità occupazionale, in quanto in qualità di imprenditori edili, su due cantieri da loro gestiti, impiegavano operai, lavoratori a nero, in misura superiore al 20%. Nella circostanza è stato emesso anche un provvedimento di sospensione di entrambi le attività imprenditoriali.

    Un 40enne di Letino, è finito nei guai per una serie di atti persecutori nei confronti di una donna residente a Gallo Matese, che gli sono costati anche una misura cautelare del divieto di avvicinamento della persona offesa emesso dalla competente Autorità Giudiziaria. Infine, nei confronti di un 25enne e di un 22enne, entrambi di Piedimonte Matese, i militari del Nucleo Operativo, hanno avanzato la proposta di applicazione della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di dimora e  Avviso Orale di Pubblica Sicurezza, in quanto resisi responsabili nel recente passato di numerosi furti e di reati in materia di stupefacenti.

    PUBBLICATO IL: 9 giugno 2013 ALLE ORE 13:52