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    PIEDIMONTE M. – Truffatore internazionale ammanettato nella casa dei parenti dove si nascondeva


        Aveva incassato in una banca tedesca 33mila euro con un assegno contraffatto. Era inseguito da un mandato di cattura internazionale. I carabinieri della locale Compagnia hanno ricevuto una informazione dall’Interpol. PIEDIMONTE MATESE - E’ stato arrestato dai Carabinieri di Piedimonte Matese, che lo hanno rintracciato questa mattina nel centro storico della cittadina pedemontana […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Davide Raccio

     

    Aveva incassato in una banca tedesca 33mila euro con un assegno contraffatto. Era inseguito da un mandato di cattura internazionale. I carabinieri della locale Compagnia hanno ricevuto una informazione dall’Interpol.

    PIEDIMONTE MATESE - E’ stato arrestato dai Carabinieri di Piedimonte Matese, che lo hanno rintracciato questa mattina nel centro storico della cittadina pedemontana nei pressi dell’abitazione di alcuni familiari. Si tratta di Davide Raccio, 41enne del luogo, ricercato da alcuni mesi in tutta Europa poiché destinatario di un mandato di cattura internazionale per una truffa aggravata commessa in Germania.

    L’uomo, dopo esserne venuto illecitamente in possesso e averlo contraffatto, aveva posto all’incasso presso un istituto di credito, precisamente la “Kreissparkasse Saving Bank” di Zittau, un assegno bancario per un importo di oltre 33.000,00 (trentatremila) euro, che successivamente versava sul proprio conto corrente, procurandosi così un ingiusto profitto. I Carabinieri di Piedimonte Matese, dopo aver ricevuto la segnalazione da parte dell’Interpol che il ricercato potesse trovarsi presso il suo paese d’origine, hanno immediatamente avviato un’attività investigativa che ha portato al rintraccio e alla cattura del 41enne.

    Ottenuto il mandato di arresto tramite il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale del Ministero dell’Interno, i militari, hanno accompagnato Davide Raccio in caserma e dopo le formalità di rito lo hanno trasferito presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere dove ora si trova a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

    PUBBLICATO IL: 5 luglio 2013 ALLE ORE 9:12