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    Passa il decreto Carrozza. Per il 2014 sarà effettivo il bonus che premia curricula e voto di maturità degli studenti


    Il creditoè corrispondente al portfolio formativo che è adottato dalle scuole europee: il bonus, in sostanza,  si ottiene sommando la media con altre attività, tra cui è importantissima l’assiduità nella presenza e la continuità nello studio e nella partecipazione alla vita scolastica CASERTA - Dalla Commissione Cultura buone notizie per gli studenti meritevoli: avanti chi […]

    Il creditoè corrispondente al portfolio formativo che è adottato dalle scuole europee: il bonus, in sostanza,  si ottiene sommando la media con altre attività, tra cui è importantissima l’assiduità nella presenza e la continuità nello studio e nella partecipazione alla vita scolastica

    CASERTA - Dalla Commissione Cultura buone notizie per gli studenti meritevoli: avanti chi studia!!

    Ieri sera, con l’ultima votazione alle dieci, è passato il Decreto  Carrozza che ristabilisce giustizia per gli alunni meritevoli. Infatti il bonus che era stato sospeso durante gli esami danneggiando, di fatto, tutti quei studenti che avrebbero potuto, in virtù del loro voto d’esame, usufruire di un punteggio aggiuntivo per entrare nelle Università a numero chiuso. La notizia l’ha data, stamane, l’on.le Giovanna Petrenga membro della Commissione Cultura.

    “Era stato proprio il presidente Galan a porre il problema di una regola cambiata in corsa- spiega la parlamentare  casertana- ed è accaduto che molti studenti meritevoli si siano visti esclusi da questo beneficio proprio durante gli esami di maturità per l’anno “2013-2013, andava ripristinato un criterio di merito e di giustizia.” Una mozione portata avanti dal PDL alla quale si sono, poi, aggiunti i voti dei membri del PD.

    Quindi per i test del 2014, sarà effettivo quel bonus che premia i curricula e il voto di maturità “ Una premialità esclusivamente connessa al merito- afferma l’onle Petrenga- e per apprezzarne la bontà bisogna conoscere il meccanismo che regola la votazione dell’esame di Stato”. Infatti lo comprenderanno molto bene docenti e genitori, ma soprattutto quei ragazzi che durante il triennio hanno studiato per far sì che il loro credito fosse alto e che, quindi, consentisse di accedere alle votazioni più alte.

    Va evidenziato che il credito è corrispondente al portfolio formativo che è adottato dalle scuole europee, esso si ottiene sommando la media con altre attività, tra cui è importantissima l’assiduità nella presenza e la continuità nello studio e nella partecipazione alla vita scolastica. Già dal primo anno del triennio gli studenti si preoccupano di costruire i loro curricula, sono ragazzi di 15/16 anni che vivono la dimensione scolastica con un respiro progettuale. Come non premiare questo impegno così precoce e tanto costante? Il Decreto stabilisce davvero un principio di giustizia fondato sul criterio di merito, ed è impossibile –a chi non studia e non effettua un corso liceale regolare- conseguire un risultato che dà accesso al bonus.

    Il bonus, va ricordato, è calcolabile dal voto 80/100 al 100 e lode, dalla media dell’otto a quella del dieci e lode, e va- proporzionalmente- da 1 a 9. Se si riflette sul fatto che uno studente al test può emozionarsi e  raggiungere un risultato di uno o due punti inferiore al superamento dei test di accesso, ma che .poi, con il bonus può rientrare nella rosa degli ammessi, allora si comprende bene che tale criterio di merito andava adottato. Una premialità, ha detto bene l’on.le Petrenga, fondata solo sul merito, una motivazione ulteriore per studiare proiettati già nelle scelte future.

    Stefania Modestino

    Il testo del decreto:

    http://www.camera.it/leg17/995?sezione=documenti&tipoDoc=lavori_testo_pdl&idLegislatura=17&codice=17PDL0011720&back_to=http://www.camera.it/leg17/126?tab=2-e-leg=17-e-idDocumento=1574-e-sede=-e-tipo=

    PUBBLICATO IL: 1 novembre 2013 ALLE ORE 15:00