Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    PESCOPAGANO DI MONDRAGONE / Benefattrice dei randagi accusata di maltrattamenti, Il Riesame le restituisce i suoi 30 cani


      La difesa rappresentata dall’avvocato Marco Pagliaro, si è avvalsa di alcune prove fotografiche per ottenere il dissequestro degli animali   MONDRAGONE – Vi stiamo per raccontare attraverso questo articolo una controversa storia che ha per protagonista una benefattrice dei nostri amici a quattro zampe, la quale è stata accusata invece di “maltrattamenti ai cani”, […]

     

    La difesa rappresentata dall’avvocato Marco Pagliaro, si è avvalsa di alcune prove fotografiche per ottenere il dissequestro degli animali

     

    MONDRAGONE – Vi stiamo per raccontare attraverso questo articolo una controversa storia che ha per protagonista una benefattrice dei nostri amici a quattro zampe, la quale è stata accusata invece di “maltrattamenti ai cani”, che deteneva presso la sua abitazione sita nella località periferica di Pescopagano di Mondragone.

    Stiamo parlando della signora Pasqualina Sica, alla quale il 31 gennaio scorso, su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, furono portati via i suoi oltre 30 cani, mediante un’operazione eseguita dalle Guardie zoofile di Caserta.

    Secondo la ricostruzione della difesa, rappresentata dall’avvocato Marco Pagliaro, Pasqualina Sica nel tempo aveva assunto una sorta di funzione sociale e civica: quella di adottare i cani randagi. Per tale “missione”, se così la vogliamo chiamare, avrebbe ricevuto diversi aiuti, anche dal Comune di Mondragone e da una serie di associazioni di volontariato e animaliste.

    Un mese fa, quindi in base all’accusa che gli era stata formulata dalla Procura, i cani vennero trasferiti al canile di Cellole, presso il rifugio Santa Lucia, convenzionato col comune di Mondragone.

    Venerdì scorso, 1 marzo, il Tribunale del Riesame di Napoli, collegio B, mediante un’udienza presieduta dal dott. Alberto Maria Picardi,  ha annullato il sequestro dei cani e deciso che gli stessi dovranno essere restituiti alla signora Sica.

    La difesa rappresentata dall’avvocato Marco Pagliaro per ottenere il dissequestro dei cani si è avvalsa di prove fotografiche che avrebbero dimostrato lo stato e le condizioni di salute degli animali curati dalla donna di Pescopagano di Mondragone.

    Massimiliano Ive

    PUBBLICATO IL: 4 marzo 2013 ALLE ORE 22:10