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    PALLONE E CAMORRA – Il clan corruppe i calciatori del Real Marcianise per consentire al Gallipoli di andare in B. ECCO GLI INDAGATI


          Nell’ambito dell’inchiesta che ha portato all’arresto di 90 persone, appartenenti al clan Contini, emerge un episodio clamoroso. In calce al nostro articolo il link della sintesi della partita Gallipoli – Real Marcianise   MARCIANISE – Tra le numerosissime diramazioni della maxi ordinanza che ha portato all’arresto di 90 persone del clan napoletano […]

     

     

    Nelle foto da sinistra: Giuseppe Giannini e Michele Murolo

     

    Nell’ambito dell’inchiesta che ha portato all’arresto di 90 persone, appartenenti al clan Contini, emerge un episodio clamoroso. In calce al nostro articolo il link della sintesi della partita Gallipoli – Real Marcianise

     

    MARCIANISE – Tra le numerosissime diramazioni della maxi ordinanza che ha portato all’arresto di 90 persone del clan napoletano Contini c’è anche l’indagine su una famosa partita di calcio, giocata il 17 maggio 2009 nello stadio di Gallipoli e che segnò la promozione della squadra salentina in serie B. Secondo quello che è riportato nell’ordinanza, quella partita fu truccata dall’imprenditore Righi, considerato vicinissimo al clan Contini e che materialmente mise appunto la combine attraverso la consegna di 50 mila euro.

    Risultano indagati per l’episodio anche un nome notissimo del calcio nazionale e cioè Giuseppe Giannini, al tempo allenatore del Gallipoli e gloria della Roma e della Nazionale nella quale ha scritto pagine importantissime, soprattutto quando da regista capitanò l’Italia classificatasi al terzo posto nei mondiali di casa nel 1990. Oggi, “il Principe”, questo è il soprannome con cui i tifosi della Roma chiamavano Giannini, è il Commissario Tecnico della Nazionale del Libano.

    Oltre a Giannini, sono indagati i calciatori, che parteciparono a quella partita, Michele Murolo e Massimo Russo, quest’ultimo promettente calciatore del vivaio del Napoli, mai sbocciato veramente.

    La partita finì 3 a 2 a favore del Gallipoli e quei 3 punti significarono la matematica conquista della promozione in serie B. Per una squadra di una cittadina di 20 mila abitanti, che solo pochissimi anni prima militava in prima Categoria. Fu una partita senza storia, al di là del punteggio. Negli anni successivi, il Gallipoli, come del resto molte altre società di calcio italiane, dichiarò fallimento, partendo, come del resto lo stesso Marcianise, dal calcio dilettantistico.

    G. G.

    CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO DELLA SINTESI DI QUELLA PARTITA

    PUBBLICATO IL: 23 gennaio 2014 ALLE ORE 8:28