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    ORE 23,01 ESCLUSIVISSIMA / Per un botto muore titolare del ristorante Il Cacciatore di Pontelatone


    Un altro ferito rave a Caianello, dove un botto ha ridotto in fin di vita un 48enne.L La tragedia si è verificata intorno alle 18.30. Indaga la èpolizia. Il racconto del figlio 28enne: “Stavamo preparando il enone, poi quell’esplosione fortissima” Il secondo morto nel beneventano, Il bilancio conta 114 feriti in tutto, tra cui 82 […]

    Un altro ferito rave a Caianello, dove un botto ha ridotto in fin di vita un 48enne.L La tragedia si è verificata intorno alle 18.30. Indaga la èpolizia. Il racconto del figlio 28enne: “Stavamo preparando il enone, poi quell’esplosione fortissima” Il secondo morto nel beneventano, Il bilancio conta 114 feriti in tutto, tra cui 82 nel napoletano

    PONTELATONE–Nove feriti, di cui uno in prognosi riservata, e un morto. Questo il bilancio dei festeggiamenti di Capodanno in provincia di Caserta. A morire a causa dell’accensione di un fuoco d’artificio e’ stato un ristoratore di Pontelatone 51enne, Pasquale Zacchia. L’esplosione di un razzo posizionato su un palo di ferro fuori al suo ristorante, gli ha procurato gravi ferite al cranio con fuoriuscita di materia cerebrale.

    Erano circa le 18.30 quando l’uomo ha deciso di testare, in compagnia del figlio, un fuoco di tipo professionale in vista del veglione che aveva organizzato nel ristorante “Il Cacciatore”, di sua proprieta’ in frazione Barignano.
    Il figlio della vittima, 29 anni, ha raccontato alla polizia gli ultimi istanti di vita del padre e ha spiegato che mentre la madre e i camerieri erano intenti a ultimare i preparativi per il cenone serale e lui era andato a prendere un giubbino in macchina, ha sentito uno scoppio fortissimo.

    Eravamo d’accordo di provare i fuochi per la mezzanotte – ha dichiarato - l fuochista doveva portarcene altri. Ma a un certo punto, mentre mio padre accendeva un mortaio, e’ successa la tragedia”.

    Zacchia e’ stato subito trasportato in ospedale, ma e’ spirato dopo pochi minuti l’arrivo in pronto soccorso. Sul caso sta indagando il pm Giuliano Caputo della procura di Santa Maria Capua Vetere. Sul luogo dell’incidente sono giunti i poliziotti della questura di Caserta che in queste ore stanno ancora ascoltando alcuni testimoni. Secondo quanto accertato, potrebbe essere stata una miccia difettosa a far esplodere velocemente il razzo che ha colpito in pieno il volto Zacchia. Sulla salma il pm ha disposto l’esame autoptico che sara’ eseguito presso l’istituto di medicina legale di Caserta.

    A Caianello, invece, e’ rimasto ferito un uomo di 48 anni che ha riportato, in seguito allo scoppio di un mortaio, gravi ferite al cranio. L’uomo e’ stato soccorso, subito dopo la mezzanotte presso l’ospedale di Piedimonte Matese, ma i medici hanno deciso per lui, durante la notte, il trasferimento d’urgenza all’ospedale di Caserta Sant’Anna e San Sebastiano, dove ora si trova ricoverato in prognosi riservata. Nessun minorenne nel casertano, quest’anno, e’ rimasto ferito dai botti.

    Il secondo moro in Campania nel beneventano. A San Martino Sannita, Antonio Serino, 49 anni, mentre preparava una batteria di fuochi e’ stato colpito da un razzo alla testa ed e’ morto. Complessivamente in Campania sono 114 i feriti, di cui 82 solo nel napoletano, sette in meno dello scorso Capodanno.

    PUBBLICATO IL: 1 gennaio 2013 ALLE ORE 15:48