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    ORE 21,08 ESCLUSIVA – Come volevasi dimostrare. Alba Paciello: il Gip revoca la sospensione dei servizi. L’azienda di Casagiove ritorna a raccogliere i rifiuti in 5 comuni


    Ci fa piacere che l’autorità giudiziaria si sia mossa in linea con quello che Casertace aveva ipotizzato che accadesse già da domenica scorsa quando è riuscita a studiare bene le carte. Controcambio di cantiere a Teano. A Grazzanise si sono fermati in extremis CASERTA – Dopo 24, 48 ore, aveva dovuto lavorare su notizie frammentarie […]

    Ci fa piacere che l’autorità giudiziaria si sia mossa in linea con quello che Casertace aveva ipotizzato che accadesse già da domenica scorsa quando è riuscita a studiare bene le carte. Controcambio di cantiere a Teano. A Grazzanise si sono fermati in extremis

    CASERTA – Dopo 24, 48 ore, aveva dovuto lavorare su notizie frammentarie e incompleta, domenica scorsa, finalmente, qualcuno che è esperto della materia ci aveva finalmente spiegato bene cosa veniva contestato alla ditta Alba Paciello.

    Ricordiamo che il Gip del tribunale di Nola aveva chiesto l’arresto della stessa Alba Paciello, anziana di Casagiove, e per il figlio Pietro Roviello, effettivo dominus dell’impresa che, in provincia di Caserta si è aggiudicata l’appalto per la raccolta dei rifiuti nei comuni di Grazzanise, Piedimonte Matese, Teano, Vitulazio e Recale.

    Davanti a quelle spiegazione non era stato difficile prevedere che la durezza dei provvedimenti (l’arresto era stato rigettato, ma tutte le attività dell’azienda sospese con contestuale blocco della raccolta dei rifiuti dei comuni suddetti) si sarebbe sicuramente ridimensionata dopo i primi interrogatori. In sostanza (ma per comprendere bene tutta la questione CLICCA QUI) all’azienda Alba Paciello veniva contestato di aver dichiarato, anzi, autodichiarato falsamente il durc, i cui requisiti, al momento della presentazione dei documenti per la gara relativa relativa alla raccolta dei rifiuti del comune di S.Gennaro Vesuviano, non erano apposto. Un mese dopo, dunque, a settembre 2011, lo sarebbero stati.

    Insomma, se da un lato il reato è ipotizzabile,appariva effettivamente spropositata sia la richiesta d’arresto che la sospensione dell’attività, dato che sulla questione durc, in Campania non c’è un comune che, seriamente, controlla i contenuti delle autocertificazioni.

    Fatto sta che oggi, giovedì, lo stesso Gip del tribunale di Nola ha revocato il provvedimento di sospensione delle attività. E cosa rilevante, la Procura non ha opposto parere negativo. Insomma, la tesi di Casertace è stata sposata anche dai giudici di Nola e la cosa, ovviamente, ci inorgoglisce.

    Certo è che tutto questo ha creato una grande confusione nei comuni in cui Alba Paciello raccoglie i rifiuti. Teano era già partita in quarta e aveva affidato temporaneamente alla Termo Tetti di Gioia Sannitica, società controllata, in sostanza, dal cugino del sindaco di S.Potito Imperatore. Anche Grazzanise si era mossa con l’affidamento temporaneo alla Dhi, anche se da stamattina, quando il passaggio di cantiere degli operai non è avvenuto, si è già compreso che le cose stavano cambiando. Ora, almeno per Teano bisognerà operare un contro-cambio di cantiere. Insomma, un bel casotto.

    Staremo a vedere.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 17 ottobre 2013 ALLE ORE 21:08