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    ORE 21.43 ESCLUSIVA – Usura, chiesti 14 anni anni di carcere per Franco Cecere.TUTTE LE ALTRE RICHIESTE del Pm per Casetano e Amato


      La requisitoria del Pubblico Ministero della Dda Maurizio Giordano. Il 1 luglio l’arringa del difensore dell’ex consigliere comunale, Raffaele Gaetano Crisileo   SANTA MARIA CAPUA VETERE - E’ durata circa due ore, oggi, giovedì 20 giugno,  la requisitoria del  Pubblico Ministero della Direzione Distrettuale di Napoli, il dott. Maurizio Giordano, terminata pochi minuti fa ( sono […]

     

    Nelle foto, a sinistra, Franco Cecere

    La requisitoria del Pubblico Ministero della Dda Maurizio Giordano. Il 1 luglio l’arringa del difensore dell’ex consigliere comunale, Raffaele Gaetano Crisileo

     

    SANTA MARIA CAPUA VETERE - E’ durata circa due ore, oggi, giovedì 20 giugno,  la requisitoria del  Pubblico Ministero della Direzione Distrettuale di Napoli, il dott. Maurizio Giordano, terminata pochi minuti fa ( sono le 21.43 mentre scriviamo), dinanzi alla seconda sezione Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal dott. Luigi Picardi, nel processo nei confronti dell’ex consigliere Comunale di Santa Maria Capua Vetere, Francesco Cecere e nei confronti di altre persone tra cui Vittorio Casertano, anch’egli sammaritano e titolare di una serie di parcheggi nella città del Foro e nei confronti  di Antonio Amato, fratello di Salvatore Amato, oggi collaboratore di giustizia ed ex capo clan dell’omonimo clan Amato.

    Pesantissime le richieste di condanne del Pubblico Ministero di Udienza, il dott. Giordano, all’esito della sua discussione di oggi : 14 anni di carcere per Franco Cecere, 12 anni di carcere per Vittorio Casertano e 8 anni di carcere per Antonio Amato, tutti imputati del gravissimo  reato di usura aggravata dal metodo camorristico. La parola ora passa alla difesa. Il prossimo primo luglio parlerà l’avv. Raffaele Gaetano Crisileo in difesa dell’ex politico sammaritano  Franco Cecere. L’avvocato Crisileo, intanto, oggi  ha fatto acquisire, sempre nell’udienza odierna,  la recente sentenza di assoluzione, con formula piena,  nei confronti di Cecere
    Francesco  dal reato di associazione per delinquere di stampo camorristica emessa dal Giudice per l’Udienza Preliminare presso il Tribunale di Napoli, il dott. Andrea Rovida, all’esito di un giudizio abbreviato, che portò alla scarcerazione di Cecere dopo due anni di carcerazione preventiva nonchè ha chiesto una perizia sullo stato di salute del proprio assistito. Gli altri difensori degli altri imputati terranno, invece,  le loro arringhe il giorno successivo, il 2 luglio prossimo, data nella quale il Presidente ha preannunciato anche che verrà emessa la sentenza. A puntare l’indice contro l’ex politico sammaritano Cecere vi sono ven quattro collaboratori di
    giustizia, tra cui Salvatore Amato, Antonio Barracano, i fratelli D’Onofrio Pasquale ed Angelo, nonchè numerose dichiarazioni di diverse persone ( una decina circa ) che, secondo l’impostazione dell’Accusa, sarebbero  vittime di usura da parte di Cecere. L’ex politico sammaritano da canto suo si è sempre proclamato innocente dichiarando che i prestiti che aveva fatto ad amici e
    conoscenti erano  solo degli “assegni di piaceri” per aiutarli in cambio di consenso elettorale, visto che egli era un consigliere comunale.

    La vicenda Cecere, personaggio molto conosciuto in città, sta dividendo l’opinione pubblica tra colpevolisti ed innocentisti. Non resta a questo punto che attendere l’arringa dell’avv. Crisileo che si preannuncia lunga e complessa per cercare di smontare la requisitoria che è stato altrettanto meticolosa, lunga e complessa  del Pubblico Ministero nonchè attendere la sentenza del Tribunale.

     

     

    PUBBLICATO IL: 20 giugno 2013 ALLE ORE 23:26