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    ORE 20.18 / CASERTA ESCLUSIVA – Ricorso al Tar dei commercianti contro la Ztl. Nominato Adinolfi


      E’ stato deciso oggi, giovedì nell’assemblea svoltasi in via Roma. Domani, massiccia presenza in Consiglio comunale e se non ci saranno novità sciopero mattutino del 23 aprile, luci spente delle vetrine alla chiusura dei negozi della ztl e presentazione ricorso al TAR   CASERTA – Altra giornata campale di riunioni e di tensioni per […]

     

    E’ stato deciso oggi, giovedì nell’assemblea svoltasi in via Roma. Domani, massiccia presenza in Consiglio comunale e se non ci saranno novità sciopero mattutino del 23 aprile, luci spente delle vetrine alla chiusura dei negozi della ztl e presentazione ricorso al TAR

     

    CASERTA – Altra giornata campale di riunioni e di tensioni per i commercianti del centro di Caserta. Prima di parlare degli altri contenuti dell’assemblea tenutasi oggi pomeriggio, giovedì, nella sede dell’Ascom di via Roma, subito la notizia più importante: i commercianti hanno dato mandato all’avvocato amministrativista Adinolfi per presentare un ricorso al Tar contro l’introduzione della Ztl.

    Questo sulla scorta di due pronunciamenti dei giudici amministrativi che hanno dato ragione ai ricorsi presentati dai commercianti di Palermo e di Mestre, sulla scorta del principio che una Ztl può essere introdotta solo in vigenza di un piano urbano di traffico (PUT), che va rinnovato inderogabilmente ogni due anni.

    Detto questo passiamo a quello che è successo nel pomeriggio in via Roma presso la sede dell’Ascom. Qui si sono riuniti, come scritto sopra, i commercianti, i dipendenti degli esercizi commerciali, i quali si sono ancora una volta dichiarati vittime della ZTL di Caserta.  Ancora una volta tutti uniti per dichiarare il proprio dissenso per una politica da loro definita scellerata che, forse troppo superficialmente non tiene più realmente conto non solo dei commercianti, ma di tutta la cittadinanza casertana.

    Tante le polemiche, tanta la discussione e tante le strade possibili da percorrere. Non sono ancora del tutto chiare però le proposte, o meglio, sono talmente tante le idee che probabilmente risulta difficile concretizzarle unicamente anche per le associazioni coinvolte. Si chiede di proporre la sospensione della ZTL fino a dicembre in via sperimentale, altri sostengono la necessità di abolirla completamente in alcuni punti con la modifica degli orari nelle zone restanti, altri ancora, e forse questa sembra la proposta più ragionevole e più condivisa dalla maggior parte dei commercianti riuniti oggi, la sua sospensione dal lunedì al venerdì e la sua riapertura esclusivamente il sabato e la domenica per permettere la creazione di spazi e di momenti ricreativi per i giovani della città. In ogni caso, tutti quanti riconfermano la propria adesione alle 8 proposte già presentate e per cui domani pomeriggio Sandra Manganiello, una delle rappresentanti della protesta, si batterà in Consiglio Comunale cercando di trovare finalmente un’intesa concreta con l’amministrazione comunale: primo tra tutti, si invocherà un cambiamento condiviso degli orari ZTL che stabiliti come in via sperimentale non possono non subire variazioni. Resta confermato in oltre lo stato di agitazione ad oltranza fino ad obiettivi raggiunti che determinerà il giorno 23 aprile, se non ci dovessero essere novità, la chiusura di tutti gli esercizi commerciali interessati dalle ore 9 alle ore 13 ed il corteo che si muoverà verso Palazzo Castropignano.

    Fabrizio Arnone

    PUBBLICATO IL: 18 aprile 2013 ALLE ORE 20:21