Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    ORE 19.33 ESCLUSIVISSIMA LA MORTE DI KATIA TONDI – Forse nell’appartamento della morte sono entrati in due


      Le indagini sarebbero ad una svolta che potrebbe disegnare un vero e proprio colpo di scena. Si va consolidando la pista che collega il delitto ad un complesso intrigo di relazioni familiari.   SAN TAMMARO – Le indagini sull’omicidio di Katia Tondi potrebbero essere ad una svolta. Stamattina, venerdì, gli inquirenti hanno ascoltato ancora […]

     

    Le indagini sarebbero ad una svolta che potrebbe disegnare un vero e proprio colpo di scena. Si va consolidando la pista che collega il delitto ad un complesso intrigo di relazioni familiari.

     

    SAN TAMMARO – Le indagini sull’omicidio di Katia Tondi potrebbero essere ad una svolta. Stamattina, venerdì, gli inquirenti hanno ascoltato ancora a lungo il marito della donna, ammazzata sabato scorso in un appartamento nel parco Laurus, a San Tammaro. La posizione del 31enne operaio non è nè migliorata, ma neppure peggiorata. Gli inquirenti però sono propensi a ritenere che  Emilio Lavoretano forse effettivamente non c’entra con l’assassinio della consorte-.

    C’è sempre quella testimonianza della coinquilina che ha dichiarato di aver ascoltato distintamente la voce della vittima pronunciare, con tono tranquillo, la frase “Ora ti apro” ad una persona che aveva appena bussato alla sua porta. Si lavora molto anche sui tracciati telefonici e sui tabulati delle chiamate, ma anche sui momenti successivi all’omicidio, a certe frasi, a certe affermazioni pronunciate quando il corpo che era stato già scoperto e sotto quel palazzo si concentravano tantissime persone. Frasi che potrebbero far ritenere che forse ad entrare in quella casa non sia stata una sola persona, ma due. E questo aprirebbe scenari del tutto nuovi ed inediti, collocando questa vicenda all’interno di un intrigo, di un intreccio familiare ricco di tensioni ma anche, forse, di relazioni segrete.

    Si attendono novità.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 26 luglio 2013 ALLE ORE 19:38