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    ORE 19.21 ESCLUSIVA / CAMORRA A CASTEL VOLTURNO – Assolto e scarcerato l’imprenditore della Castellana Ludovico Ucciero


        Fu arrestato da Capitano Ultimo ed è accusato di concorso esterno in associazione camorristica. I giudici della prima sezione collegio A della città del Foro hanno accolto le tesi della difesa rappresentata da Nando Letizia e giudicato inconsistenti le dichiarazioni dei pentiti   di Massimiliano Ive   CASTEL VOLTURNO – Fu arrestato da […]

     

    L’azienda di Ludovico Ucciero

     

    Fu arrestato da Capitano Ultimo ed è accusato di concorso esterno in associazione camorristica. I giudici della prima sezione collegio A della città del Foro hanno accolto le tesi della difesa rappresentata da Nando Letizia e giudicato inconsistenti le dichiarazioni dei pentiti

     

    di Massimiliano Ive

     

    CASTEL VOLTURNO – Fu arrestato da Capitano Ultimo  nell’ambito di una maxi operazione volta a colpire il traffico dei rifiuti gestito e supportato dalla camorra dei Casalesi; nel contempo subì un sequestro per oltre 50 milioni di euro di beni e ha vissuto per 22 mesi in carcere; oggi, mercoledì la prima sezione collegio A del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal presidente Orazio Rossi, ha sciolto ogni riserva nei confronti dell’imprenditore di Castel Volturno, Ludovico Ucciero, assolvendolo e disponendo l’immediata scarcerazione.

    Dopo un anno e tre mesi di udienze processuali che sono state contraddistinte da esternazioni choc da parte dei collaboratori di giustizia, quali Luigi Guida, Oreste Spagnulo, Francesco Diana, Gaetano Vassallo, Emilio Di Caterino e Cesare Tavoletta, che hanno coinvolto in tale vicenda giudiziaria anche esponenti politici di Castel Volturno;  nochè a seguito dell’estenuante difesa ad oltranza perorata dall’avvocato Nando Letizia che ha portato in aula, nomi eccellenti, tra funzionari del Ce4, del Comune di Castel Volturno ed ex esponenti politici, quali Antonio Scalzone, Francesco Nuzzo, Domenico Giancotti e Tommaso Morlando, i giudici del tribunale della città del Foro hanno giudicato inconsistenti le tesi dei collaboratori di giustizia.

    Ucciero titolare della Castellana, ricordiamo,  è accusato dalla Dda di Napoli di concorso esterno in associazione camorristica in quanto imprenditore nel settore dei rifiuti si sarebbe aggiudicato una serie di appalti grazie all’intermediazione dei Bidognetti. Il Pm Giordano nella sua requisitoria aveva chiesto una condanna esemplare a 5 anni e 8 mesi. Solo le prove documentali prodotte dalla difesa sono riuscite a smontare le accuse dei pentiti e ora Ludovico Ucciero potrà tornare a casa ed è già in itinere il dissequestro di tutti i suoi beni.

    PUBBLICATO IL: 24 aprile 2013 ALLE ORE 19:24